Video appunto: Tipologie particolari di giardini

Tipologie particolari di giardini



Giardino monofamiliare



Il giardino monofamiliare nasce dall'esigenza di ampliare gli spazi abitativi dilatandoli all'esterno, ma anche di godere di un più stretto rapporto con la natura.

Il valore estetico di un giardino non è funzione delle sue dimensioni, ma dalle cure del proprietario.

Anche in un piccolo giardino la fioritura è un fattore molto importante, anche se è difficile da gestire; infatti occorre che sia abbondante e continua, e che le associazioni di colore siano armonizzate tra di loro.

I giardini di possono suddividere in base alla composizione vegetazionale, come per esempio il giardino alpino, o in base allo stile di progettazione, come il giardino giapponese.
In base alla destinazione i giardini vengono distinti in: il giardino di rappresentanza, il giardino prolungamento della casa, e il giardino da collezione.

Giardino di rappresentanza



Si ha la tipologia del giardino di rappresentanza quando lo spazio destinato al verde deve rappresentare il corollario di uno status economico – sociale e se la sua bellezza è ricercata in relazione all'impressione che può suscitare nei visitatori.
Il giardino di rappresentanza è considerato come un ornamento della dimora e del potere raggiunto dal suo proprietario; i grandi giardini storici sono riconducibili alla tipologia dei giardini di rappresentanza.

Lo studio di effetti scenografici e la preferenza nei confronti di piante spettacolari sono i due pilastri della progettazione dei giardini di rappresentanza. La scelta delle specie viene ristretta a quelle piante a rapida crescita o agli esemplari che sono già di grandi dimensioni, talvolta prelevati dall'ambiente rurale.