Concetti Chiave

  • L'adozione della bioedilizia nelle nuove costruzioni punta al risparmio energetico e all'ecosostenibilità, trasformando gli edifici in produttori di energia.
  • I tetti verdi, suddivisi in estensivi e giardini intensivi, offrono vantaggi economici e ecologici, con i primi che richiedono minore manutenzione e sono più leggeri.
  • Una copertura verde è composta da strati specifici, inclusi pendenza, barriera al vapore, impermeabilizzazione, drenaggio, filtraggio e substrato di vegetazione.
  • I vantaggi ecologici dei tetti verdi includono il miglioramento del clima, il trattenimento di polveri e sostanze nocive, e un migliore isolamento acustico.
  • Tra i vantaggi economici si evidenziano l'elevata ritenzione idrica, la durata prolungata della copertura e l'aumento dell'isolamento termico.

L'introduzione dei concetti di risparmio energetico e di costruzioni ecosostenibili hanno fatto in modo che si adottino, per le nuove costruzioni, dei criteri legati alla bioedilizia. Ogni parte di un edificio può diventare una vera e propria barriera contro l'esterno, nonchè una "produttrice" di energia.

Tipologie di tetti verdi

Tra le varie e diffuse tecniche della bioedilizia, sicuramente i cosiddetti tetti verdi, assicurano vantaggi economici ed ecologici.

Si distinguono i tetti verdi, detti copertura di tipo estensivo, dai tetti giardino, ovvero coperture di tipo intensivo. La copertura a verde estensivo è caratterizzata da una minore manutenzione, perché prevedono vegetazione a sviluppo contenuto e sono più leggere. In questo caso, il tetto non diventerà fruibile, se non per la manutenzione, ma vantaggi ecologici ed economici sono garantiti.

Struttura delle coperture verdi

Indipendentemente dal tipo, una copertura verde è sempre composta dallo strato di pendenza, realizzato con un getto di cls, con la funzione di smaltire le acque e con pendenza fino al 5%; la barriera al vapore serve per proteggere l'isolante dalle infiltrazioni d'acqua dovute all'eventuale formazione di condensa negli strati interni; lo strato impermeabilizzante è generalmente realizzato con membrane bitume-polimero; lo strato drenante serve per l’accumulo e la riserva delle acque per la vegetazione, e per l’areazione degli apparati radicali; lo strato filtrante consente il passaggio della sola acqua tra i due strati contigui; il substrato di vegetazione è ottenuto con materiali di origine vulcanica o laterizio riciclato.

Vantaggi ecologici ed economici

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di questo tipo di copertura, oltre a quello estetico, sono ecologici ed economici.

In quelli ecologici rientrano il miglioramento del clima, il trattenimento di polveri fini e sostanze nocive, il maggiore isolamento acustico e la creazione di un ambiente di vita per animali e piante.

Tra i vantaggi economici invece troviamo l’elevata ritenzione idrica, il prolungamento della durata della copertura, l’aumento dell’isolamento termico e la creazione di superfici fruibili.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali vantaggi dei tetti verdi in bioedilizia?
  2. I tetti verdi offrono vantaggi ecologici come il miglioramento del clima, il trattenimento di polveri fini e sostanze nocive, e un maggiore isolamento acustico, oltre a vantaggi economici come l'elevata ritenzione idrica e l'aumento dell'isolamento termico (testo).

  3. Qual è la differenza tra tetti verdi estensivi e tetti giardino?
  4. I tetti verdi estensivi richiedono minore manutenzione e presentano vegetazione a sviluppo contenuto, mentre i tetti giardino, o coperture di tipo intensivo, sono più pesanti e fruibili, ma richiedono maggiore cura (testo).

  5. Quali sono gli strati costitutivi di una copertura verde?
  6. Una copertura verde è composta da uno strato di pendenza, una barriera al vapore, uno strato impermeabilizzante, uno strato drenante, uno strato filtrante e un substrato di vegetazione, tutti progettati per garantire funzionalità e sostenibilità (testo).

Domande e risposte

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