Ominide 8039 punti

La tecnica della graffitura


E' più semplice e non meno suggestiva di quella dello sbalzo: la striscia disegnata la esemplifica chiaramente.
Il foglio di metallo, di spessore medio, viene dapprima sgrassato, lavandolo con acqua tiepida e sapone neutro, e subito ben asciugato. Poi viene tutto ricoperto con tempera nera, piuttosto densa, passata in più strati. A colore asciutto, si pro¬cede (sempre lavorando dal diritto) o diretta- mente al disegno sulla lastra così preparata, op-pure al ricalco su di essa di un disegno fatto in precedenza. I segni comunque tracciati si ripassano poi con maggiore o minore intensità a mezzo di un tracciatore o di una punta secca. Nel far ciò si deve aver cura di non danneggiare lo strato di tempera, se non nei punti dove viene eseguita la tracciatura: in tal modo l’incisione risulterà nitidamente, nei toni caldi del metallo, sul fondo scuro.
A lavoro ultimato, la lastra si soffrega legger¬mente con un telo morbido e pulito, per togliere l’eventuale eccesso di tempera, e poi si rifinisce con una mano di vernice fissante incolore.
— Una variante della graffitura può consistere nel tracciare direttamente il disegno sulla lastra, senza prima applicarvi la tempera.
A disegno rifinito, si possono poi colorare con vernici speciali per metallo alcune parti dello stesso, badando tuttavia a non eccedere nella coloritura, per non annullare la bellezza del materiale di base.

Hai bisogno di aiuto in Architettura, Disegno e grafica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità