Le Pubblicità

Si parla di pubblicità quando si intende generalmente quel vasto mondo della comunicazione per promuoverei consumi e sviluppare le vendite. La pubblicità si divide in commerciale e non.
La Pubblicità Commerciale è finalizzata a raggiungere obiettivi di natura economica,Promozione di beni o servizi, ovvero comunicazione legata a differenti obiettivi e riguarda differenti soggetti che attraverso il messaggio è possibile distinguere in:
Product Advertising (pubblicità di un prodotto): diverse tipologie di pubblicità di prodotto che si sintetizzano in tre fasi. -La prima fase d'introduzione= campagna di lancio, obiettivo presentazione del prodotto; -seconda fase di maturità=campagna di mantenimento, obiettivo ricordo del prodotto; -terza fase di rivitalizzazione= campagna di rilancio, obiettivo rinnovamento dell'immagine.

Corporate Advertising (pubblicità istituzionale): si divide in esterna ed interna.
Esterna ovvero le comunicazioni che l'azienda rivolge al pubblico esterno.
Interna sono le comunicazioni aziendali rivolte verso il pubblico interno all'azienda.
Brand Advertising (pubblicità di marca): obiettivi a lungo termine finalizzate alla costruzione o al mantenimento dell'immagine di marca.
La pubblicità non commerciale è finalizzata a perseguire obiettivi di pubblica utilità, promozione di idee, opinioni, atteggiamenti (pubblicità no-profit) si formano così due distinzioni:
Comunicazione di Parte:
Advocacy Advertising= forma di comunicazione che si inserisce nell'ambito di questioni controverse assumendo una posizione ben precisa;
Propaganda Politica= forma di comunicazione finalizzata a promuovere una dichiarata ideologia politica.
Comunicazione Imparziale:
Pubblicità Pubblica= promossa dalle pubbliche amministrazioni, ha funzione amministrativa su diritti e doveri, educare e responsabilizzare il cittadino.
Pubblicità Sociale= comunicazione pubblicitaria con intento educativo e didattico, ha fine di migliorare la società promossa da enti come: Ministeri, Unicef, Wwf, Croce Rossa, etc. (Esempio: Pubblicità Progresso).
Le campagne pubblicitarie più diffuse sono generalmente individuali; in alcuni casi, le aziende reputano più conveniente unirsi in Campagne Collettive possono essere non commerciali, quando assumono caratteristiche di quelle sociali, unite a fine benefico; e commerciali.
Le campagne collettive si dividono in:
Campagne Collettive Orizzontali: azioni promosse da imprese che appartengono alla stessa classe merceologica, che prescindendo dalla marca, si uniscono per promuovere una strategia di prodotto. Gli obiettivi di questa comunicazione sono legati al sostegno della domanda globale del prodotto indipendentemente dalla marca di appartenenza. I vantaggi sono: la suddivisione del budget tre le imprese promotrici. Gli svantaggio sono: che nella comunicazione non appare il nome della marca di nessun prodotto e l'effetto di cui godono anche tutti i produttori di quella categoria merceologica.
Campagne collettive verticali: compagnie promosse da alcuni produttori che possono vendere anche prodotti appartenenti a categorie merceologiche diverse, insieme ai distributori; associate a strategie di tipo promozionale. Queste si dividono in:
-Retail Advertising (alto coinvolgimento): legate ad una strategia promozionale "push", l'azione è promossa da una produttore attraverso più punti vendita. L'azione riguarda solo i prodotti di una marca e coinvolge la forza di vendita stimandola alla vendita dei beni in questione. Esempio: Franchisee.
-Cooperative Advertising (basso coinvolgimento): strategia promozionale "pull", il promotore è il distributore e l'azione coinvolge prodotti appartenenti a più marche. Esempio: attività di mailing o volantinaggio attivata periodicamente dai grossi centri commerciali o da supermercati per illustrare una molteplicità di offerte promozionali che riguardano prodotti appartenenti anche a categorie merceologiche molto diverse.
Si tratta di Campagna Pubblicitaria Monomediale o Mono-media, se la campagna viene diffusa attraverso un unico medium, se invece prevede l'uso di più media allora si parla di Campagna Pubblicitaria Multimediale o Multimedia , si parla di Media-Mix. Se la campagna prevede di utilizzare anche forme di comunicazioni below the line, si parla di "campagna integrata". Oltre alla specificazione del "media mix" sarà quindi necessario precisare in cosa consiste la comunicazione integrata, cioè l'insieme delle forme di comunicazione above e below the line previste; in questo caso si parla di communication mix.
Basandosi sul tema trattato, sul messaggio e sui contenuti si distinguono:
Campagne mono-soggetto: campagne monotematiche, costruite su un unico messaggio, legate alla programmazione ripetitiva di uno stesso messaggio.
Campagne articolate: sono le campagne costruite attraverso più messaggi diversi tra loro fortemente coerenti e collegati. Si tratta di messaggi costruiti sulla stessa idea creativa, sullo stesso concetto di base (concept).
In funzione dei tempi previsti per l'attivazione della campagna pubblicitaria si parla di:
Campagne pubblicitarie strategiche: quando si prevede il conseguimento degli obiettivi nel medio, lungo termine. Tutte le campagne che non sono direttamente collegate con la vendita del prodotto sono quindi strategiche.
Campagne pubblicitarie tattiche: quando si prevede di realizzare gli obiettivi nel breve termine.
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