Concetti Chiave

  • Il Futurismo ha mostrato un interesse limitato per l'industria, con artisti come Giacomo Balla e Fortunato Depero ancorati all'artigianato piuttosto che al design industriale.
  • Giacomo Balla ha creato oggetti unici, influenzati dalla sua pittura, senza però sviluppare progetti praticabili per l'industria.
  • Il colore è stato un elemento centrale nel design futurista, utilizzato per contrastare l'arte tradizionale e comunicare la dinamicità del movimento.
  • Fortunato Depero ha utilizzato un linguaggio diverso, specializzandosi in oggetti decorativi bidimensionali e tridimensionali, lavorando principalmente con il legno.
  • Le opere di Depero, come le poltroncine, hanno ispirato il design contemporaneo, evidenziando la sua influenza anche negli anni '90.

L'interesse futurista per l'industria

Nel Futurismo, dal punto di vista delle arti applicate, e in particolare del design, non si nota un particolare interesse degli esponenti di rapportarsi con il mondo industriale, nonostante comunque l’avanguardia futurista si sia sempre mostrata affascinata da tutto quello che concerne la modernità. Tuttavia esistono alcune esperienze minori come quelle di Giacomo Balla e Fortunato Depero, anche se anche loro non sono mai stati in grado di sviluppare progetti realmente adatti all’industria, sono rimasti, infatti ancora strettamente ancorati all’artigianato. Probabilmente questa posizione è dettata dal fatto che fossero artisti e che quindi non avessero un interesse particolare per il progetto se non con l’intenzione di ridisegnare il mondo.

Giacomo Balla e il design artigianale

Giacomo Balla realizzò infatti oggetti incredibili, ma irrealizzabili dal punto di vista industriale come se lui cercasse di trasporre nella terza dimensione quello che era abile di fare in campo pittorico, in “Linee di forza di paesaggio” ritroviamo la linea di forza è la stessa con cui disegna i suoi arredi e non ha portato a prodotti che potessero essere portati nelle industrie. Si può dunque affermare che l’apporto al design dei futuristi sia stato quello di lavorare attraverso una tradizione del materiale attraverso la pratica dell’artigianato, puntando l’attenzione sui colori, come si vede nella “Casa Futurista”, che diventò un luogo di ritrovo per il gruppo. Anche in questo caso fondamentale è l’apporto del colore, che serve infatti per opporsi ad un certo tipo di arte tradizionale, del passato ma i dettagli come i piedini della credenza volevano essere un modo per esprimere la dinamicità di questo nuovo movimento e rivoluzionare la tradizione. Questa modalità espressiva e volontà di ridisegnare il mondo, già presente nella pittura e nella scultura, si ritrova nelle ultime avanguardie del design italiano: come l’Alchimia di Alessandro Mendini e il Fenomeno Menphis di Ettore Sottsass.

Fortunato Depero e le arti decorative

Depero usa invece un linguaggio diverso, lui si è focalizzato soprattutto su oggetti di arti decorative legate alla bidimensionalità, come arazzi o tessuti, e questo apparato figurativo deriva inevitabilmente dalla sua pittura ma anche dal fatto che avesse iniziato a disegnare costumi e scenografie teatrali. Fu lui inoltre il progettista del laboratorio della “Casa d’Arte Depero” a Rovereto, ma anche lui si dedicò al design tridimensionale utilizzando materiali come il legno, in quanto facilmente reperibile e lavorabile, non richiedeva infatti una manovalanza precisa. Anche lui si istituì come modello di ispirazione per il futuro, negli anni ’90 infatti vennero riprodotte alcune sue poltroncine.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'approccio del Futurismo nei confronti dell'industria e del design?
  2. Gli esponenti del Futurismo mostrano un interesse limitato per l'industria, rimanendo ancorati all'artigianato, come evidenziato dalle esperienze di Giacomo Balla e Fortunato Depero, che non svilupparono progetti industriali realizzabili.

  3. In che modo Giacomo Balla ha influenzato il design artigianale?
  4. Balla ha creato oggetti straordinari, ma non praticabili industrialmente, cercando di trasporre la sua arte pittorica nel design, come dimostrato nelle sue opere che enfatizzano l'uso del colore e la dinamicità, come nella “Casa Futurista”.

  5. Qual è il contributo di Fortunato Depero alle arti decorative?
  6. Depero si è concentrato su oggetti bidimensionali come arazzi e tessuti, attingendo dalla sua esperienza pittorica e teatrale, e ha anche progettato la “Casa d’Arte Depero”, utilizzando materiali facilmente lavorabili come il legno.

  7. Come si ricollegano le opere di Balla e Depero alle avanguardie del design italiano?
  8. Le opere di Balla e Depero anticipano le ultime avanguardie del design italiano, come l'Alchimia di Alessandro Mendini e il Fenomeno Memphis di Ettore Sottsass, evidenziando una continua ricerca di innovazione e rottura con la tradizione.

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