Video appunto: Società semplice - riassunto

Società semplice



La società semplice è la forma più elementare che una società può adottare per l’esercizio di attività agricole o professionali di modeste dimensioni.

Costituzione:
- secondo l’articolo 2251 del c.c. il contratto della società semplice può concludersi in qualsiasi forma, anche oralmente.
È però necessario un atto scritto quando vengono conferiti i beni.
- secondo l’articolo 2252 del c.c. le modifiche del contratto sociale richiedono l’unanimità (=serve il consenso da parte di tutti i soci), salvo se i soci non stabiliscono diversamente ovvero a maggioranza

Conferimenti:
- secondo l’articolo 2253 del c.c. i soci devono eseguire tutti i conferimenti indicati nel contratto sociale
- i conferimenti possono essere in denaro, in natura, in crediti o in servizi

Nella società semplice si diventa socio solo per aver costituito la società.
I soci hanno sia diritti sia degli obblighi.
Diritti di natura patrimoniale:
- diritto di partecipazione agli utili
- diritto alla quota di liquidazione in seguito allo scioglimento della società o del contratto sociale
Diritti di natura amministrativa:
- diritto di esprimere la propria idea per concorrere alla volontà sociale
- diritto di amministrare la società, per i soci che sono amministratori
- diritto di controllare l’operato degli amministratori, per i soci che non sono amministratori
Obblighi:
- eseguire i conferimenti indicati nel contratto sociale
- partecipare alle eventuali perdite della società
- non possono utilizzare le cose appartenenti alla società per scopi diversi da quelli della società stessa, eccetto con il consenso da parte degli altri soci

Amministrazione -> è l’attività che ha lo scopo di gestire la società per realizzare tutte le iniziative che servono per il raggiungimento dell’oggetto sociale.
Comprende:
- atti di ordinaria amministrazione, conservano il patrimonio sociale
- atti di straordinaria amministrazione, modificano il patrimonio sociale
L’amministrazione può essere:
- disgiuntiva -> ogni socio viene considerato amministratore della società e perciò ha il potere di compiere da solo qualsiasi atto di amministrazione senza dover richiedere il consenso anche agli altri soci amministratori. Gli altri possono opporsi solo prima che questo atto venga concluso.
- congiuntiva -> per compiere un atto di amministrazione si deve avere l’unanimità dei soci amministratori
- amministrazione affidata a uno o più soci -> si può decidere di affidare l’amministrazione solo a determinati soci
Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società nell’adempimento dei loro obblighi e nel dovere di amministrarla con diligenza.
Anche i soci non amministratori sono riconosciuti poteri di controllo e di informazione.

Rappresentanza -> potere di compiere atti in nome e per conto della società.
Può essere:
- sostanziale, potere di stipulare atti e contratti in nome e per condo della società
- processuale, potere di rappresentare in giudizio la società
La modificazione e la revoca della rappresentanza devono essere portate a conoscenza dei terzi, per essere opponibili a questi.

Per le obbligazioni sociali risponde la società con tutto il patrimonio sociale e anche ciascun socio con il proprio patrimonio personale. I soci rispondono illimitatamente, solidalmente e sussidiariamente.
Nella società semplice il creditore sociale può agire direttamente sul patrimonio personale di un socio, che può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale -> indica su quali beni il creditore posso soddisfarsi.
Coloro che entrano in una società già costituita rispondono insieme agli altri soci per tutte le obbligazioni sociali già assunte.
Il creditore particolare del socio è colui che vanta un credito nei confronti di un singolo socio, ma non può soddisfarsi sul patrimonio sociale.

Lo scioglimento della società semplice può avvenire:
- per il decorso del termine -> nella società a tempo determinato il termine può essere prorogato sia con una proroga espressa sia con quella tacita
- per il conseguimento dell'oggetto sociale o per la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo
- per la volontà di tutti i soci
- quando manca la pluralità dei soci
- per tutte le altre cause previste dal contratto sociale

Quando c'è una causa di scioglimento, la società continua ad esistere ma si apre la liquidazione.
Con la liquidazione si converte il patrimonio sociale in denaro, per fare in modo di pagare i debiti della società e ripartire il restante tra i vari soci.
- i liquidatori vendono i beni sociali e utilizzano le somme in denaro per pagare i creditori
- i liquidatori non possono ripartiti i beni sociali se non sono stati pagati tutti i creditori
- la società si estingue solo quando è conclusa la liquidazione

Il rapporto sociale può sciogliersi anche in riferimento a solo un socio -> scioglimento parziale:
- per la morte di un socio (gli altri soci devono liquidare la quota agli eredi, sciogliere la società o proseguirla con gli eredi)
- per il recesso di un socio (per sua volontà)
- per l'esclusione di un socio (può essere esclusione di diritto quando avviene senza l'intervento dei soci o esclusione facoltativa quando viene deliberata dai soci