Concetti Chiave
- Il principio di responsabilità è intrinsecamente legato al potere nel costituzionalismo, con le immunità che costituiscono eccezioni per mantenere l'equilibrio tra i poteri.
- Inizialmente, gli eletti erano vincolati a sostenere solo gli interessi del ceto rappresentato, ma nel tempo hanno iniziato a rappresentare l'intera comunità.
- La crisi dei partiti politici tradizionali ha minato l'autonomia degli eletti, riducendo il controllo che i partiti esercitavano su di essi.
- Oggi, il potere dei partiti politici è in declino, evidenziato dal fenomeno del transfughismo parlamentare e dalla perdita di disciplina di gruppo.
- Le decisioni cruciali nell'Unione Europea sono spesso prese a livello europeo, creando un deficit democratico e complicando la responsabilità politica, che non è sempre legata a quella giuridica.
Indice
Responsabilità e potere nel costituzionalismo
Come ha affermato il giurista Duguit: «Dove c’è responsabilità, c’è potere». Nell’evoluzione del costituzionalismo moderno, potere e responsabilità sono strettamente connessi. Le immunità rappresentano una deroga a questo principio dovuta a ragioni di equilibrio nel rapporto tra poteri.
Evoluzione della rappresentanza politica
Nei sistemi democratici l’assemblea parlamentare rappresenta l’intero popolo sovrano. Nei confronti del popolo, inizialmente gli eletti non avevano libertà d’azione, ma dovevano limitarsi a sostenere gli interessi del ceto che rappresentavano (mandato imperativo). Con il passare del tempo, però, il mandato imperativo è venuto meno e gli eletti hanno cominciato a rappresentare gli interessi generali della comunità (rappresentanza politica).
Crisi dei partiti politici
Oggi si è tornati a mettere in discussione l’assoluta autonomia degli eletti garantita dal divieto di mandato imperativo. Una delle cause è la crisi dei partiti politici tradizionali.
Nel XX secolo, dunque subito dopo la loro nascita, i partiti politici detenevano un ruolo forte: la disciplina di gruppo garantiva la corrispondenza tra il programma elettorale e l’attività degli eletti in Parlamento.
Oggi, al contrario, i partiti politici presentano un potere sempre più debole e un ruolo che è sempre più in crisi. Ormai, infatti, è venuto meno il ruolo di controllo dei partiti sugli eletti (lo testimonia il fenomeno del transfughismo parlamentare delle ultime legislature).
Ruolo dell'Unione Europea
Molte scelte decisive per gli Stati membri Ue vengono prese in sede europea e non dagli organi eletti a livello nazionale. L’Ue presenta tipicamente un deficit democratico e ciò rende più difficile attuare forme di controllo.
La responsabilità politica è disciplinata in parte da norme giuridiche, ma non è di per sé responsabilità giuridica. Sebbene l’attivazione di un’iniziativa giudiziaria possa determinare implicazioni in ambito politico, come ad esempio le dimissioni, non esiste alcun legame necessario tra responsabilità politica e responsabilità giudiziaria. La sanzione politica, infatti, può derivare da motivi che prescindono dall’attivazione di un’iniziativa giuridica.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra responsabilità e potere nel costituzionalismo moderno?
- Come è cambiata la rappresentanza politica nel tempo?
- Quali sono le attuali sfide per i partiti politici?
Nel costituzionalismo moderno, come affermato dal giurista Duguit, esiste una connessione intrinseca tra responsabilità e potere, dove la responsabilità implica l'esercizio del potere. Tuttavia, le immunità rappresentano un'eccezione a questo principio, necessaria per mantenere un equilibrio tra i vari poteri.
Inizialmente, gli eletti dovevano seguire un mandato imperativo, rappresentando solo gli interessi del ceto di appartenenza. Con l'evoluzione della democrazia, questo mandato è stato superato, permettendo agli eletti di rappresentare gli interessi generali della comunità.
Oggi, i partiti politici affrontano una crisi di potere e autonomia, evidenziata dalla diminuzione del controllo sui propri eletti e dal fenomeno del transfughismo parlamentare, che mette in discussione la loro capacità di mantenere la disciplina di gruppo e la corrispondenza tra programma elettorale e azione politica.