r25 di r25
Ominide 1798 punti

Comunione dei diritti


Nell’ipotesi che i soggetti attivi e soggetti passivi in un rapporto giuridico siano più di due, vi è la contitolarità di diritti o di doveri. Nel caso in cui i soggetti siano indeterminati, non vi è alcun problema. Nel caso in cui invece, i soggetti siano indeterminati, la loro coesistenza è possibile grazie al criterio della parzialità, secondo cui ogni soggetto ha diritto o dovere limitatamente alla sua parte.
E vi sono anche altri metodi o criteri per garantire la coesistenza: la comunione dei diritti.
Esistono diverse comunioni di diritti. La prima è la comunione indifferenziata: in questo tipo di comunione un soggetto ha una pretesa su tutto, ma come questo soggetto anche gli altri soggetti giuridici avranno una pretesa su tutto, perciò egli non può affermare la propria spettanza di una qualsiasi parte del diritto, ma allo stesso tempo non può non partecipare alla comunione o cessare quest’ultima. Il godimento di questo diritto è indifferenziato, perciò viene definita comunione indifferenziata. Un’altra tipologia di comunione è la comunione organizzata: questa viene decisa per decisione unanime o può essere decisa a maggioranza. A ognuno dei comunisti spetta una quota ideale del tutto,
L’ultima tipologia è la comunione solidaristica: tra i comunisti, in questa tipologia di comunione, di un vincolo molto stretto, ovvero un vincolo di solidarietà. Internamente la comunione appare indifferenziata, ma esternamente ognuno dei comunisti può disporre dell’intero diritto.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email