La proprietà

È il diritto di godere e disporre di una cosa in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti posti dalla legge.
Il diritto di godimento è il diritto di utilizzare la cosa per il soddisfacimento dei propri bisogni; il diritto di disposizione è il diritto che si esercita sia con il trasferire la proprietà della cosa, sia con il concederne il godimento.
La legge può limitare questi diritti in tre casi:

    Espropriazione
    Interesse artistico
    Il divieto di costruire il proprio immobile a meno di 3 metri da un altro.

Espropriazione


Avviene per fini di interesse pubblico, anche in modo coattivo. Se poi l’opera da realizzare non viene eseguita nei tempi stabiliti o il terreno preso non viene utilizzato, il precedente proprietario ha diritto di vedersi retrocesso il bene, o avrà diritto di prelazione in caso il bene non venga messo in vendita dall’espropriante.

Interesse artistico


Se la pubblica amministrazione ha posto un vincolo d’interesse artistico, il proprietario non può in alcun modo modificare o distruggere il bene.

Modi d’acquisto della proprietà


I modi previsti dal Codice Civile per l’acquisto della proprietà sono:
A titolo originario, quando chi ottiene la proprietà non ha alcun rapporto con il precedente proprietario;
A titolo derivativo, quando la proprietà perviene al nuovo proprietario direttamente dal precedente (es. eredità)
I modi di acquisto della proprietà a titolo originario sono:
L’occupazione: consiste nella presa di possesso di cose mobili che non sono di proprietà di nessuno, con l’animo di farle proprie (es. Mario, trovando in discarica la rete di un letto ancora in buono stato, se ne impossessa);
L’invenzione: consiste nel ritrovamento di cose smarrite o di un tesoro. Se la cosa è smarrita, la si consegna al sindaco del comune di riferimento, che farà un annuncio sull’albo pretorio per un anno. Se entro questo limite il legittimo proprietario non sarà venuto a reclamare la cosa, essa diventerà di proprietà del ritrovante. In caso di ritrovamento di un tesoro su terreno altrui, si spartisce il valore del ritrovamento tra lo scopritore e il titolare del terreno.
I modi d’acquisto a titolo derivativo sono:
Il contratto di compravendita;
La successione (ereditaria).

Azioni a tutela della proprietà

RRivendicazione: il proprietario agisce contro chi detenga e/o possegga in modo abusivo l’oggetto del suo diritto, al fine di riottenerne la disponibilità.
Es. Giulia è proprietaria di una casa occupata abusivamente da Silvia. Con l’azione di rivendicazione, Giulia riotterrà la disponibilità della sua abitazione.
Azione negatoria: il proprietario chiede al giudice di dichiarare che sul proprio territorio non esistano diritti spettanti a terzi.
Es. Carlo possiede un fondo adiacente a quello di Mario. Per arrivare al suo fondo, Carlo dovrebbe fare una strada più lunga, quindi pretende di passare dal terreno di Mario, che farà un’azione negatoria.
Regolamento di confini: è l’accertamento dei confini tra due proprietà, svoluto da due consulenti tecnici del Tribunale.
Es. Giulio e Sabrina sono proprietari di due fondi adiacenti. Giulio però insiste nel dire che il suo campo si estenderebbe anche in un metro di quello di Sabrina, che nega la cosa. Il Tribunale invierà due consulenti tecnici che dichiareranno i confini delle due proprietà.
Apposizione di termini: ciascuno dei due proprietari di fondi può chiedere al Tribunale la posa di segnali di confini (qualora inesistenti o non più evidenti) a spese comuni con l’altro proprietario.
Es. Dopo il regolamento di confini, Giulio e Sabrina decidono di ricorrere al Tribunale perché esso metta dei confini fra i due campi, in modo che non insorgano più dubbi.

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