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LA PERSONA FISICA E GIURIDICA
LA PERSONA FISICA E LA PERSONA GIURIDICA
E’ persona fisica qualsiasi essere umano vivente in "carne ed ossa" che costituisce l’ordinamento giuridico.
La persona giuridica è un complesso organizzato di persone e di beni, che è considerato quale soggetto di diritto dall'ordinamento giuridico.


ORDINAMENTO GIURIDICO
Esso definisce e distingue i seguenti concetti: la RESIDENZA (il luogo in cui si vive), DOMICILIO ( Il luogo dove la persona ha i suoi affari), DIMORA ( luogo dove la persona soggiorna temporaneamente).
La fine della persona fisica avviene con la morte trasmettendo alcuni diritti (patrimoniali) ai propri eredi.

LA SCOMPARSA
La scomparsa viene dichiarata quando la persona fisica si è allontanata senza dare notizie, e il patrimonio della persona scomparsa deve restare intatto. (Es. la moglie A.Rossi non può né vendere né dare in locazione l’appartamento del marito scomparso.)

L’ASSENZA
L’assenza viene dichiarata dopo due anni dalla scomparsa, e i parenti possono solo godere del patrimonio della persona scomparsa. (Es. la moglie può dare in affitto la casa ma non ha il diritto di venderla e se l’assente ritorna, riprende il pieno possesso della sua abitazione, iniziando a incassare il canone mensile ma non può richiedere i soldi che sua moglie ha guadagnato durante la sua assenza.)

LA MORTE PRESUNTA
Quando sono trascorsi dieci anni dopo la scomparsa, il Tribunale può dichiarare la morte presunta. La morte presunta ha gli stessi effetti giuridici della morte accertata. (Es. la moglie A.Rossi oltre ad ereditare la casa, può anche risposarsi. Ma se per caso lo scomparso ritorna, può recuperare i beni nello stato in cui si trovano e il matrimonio della moglie viene annullato.)

PRESUNZIONE DI COMMORIENZA
Si ha la presunzione di commorienza quando, in assenza di prova contraria, due persone si considerano morte nello stesso tempo. (Es. se Anna e Mario Rossi sono senza figli, muoiono in un incidente stradale, gli eredi di Mario hanno interesse a sostenere che Mario è morto dopo la moglie, così Mario ha ereditato i beni della moglie e li ha poi passati ai suoi eredi.)

La CAPACITA’ GIURIDICA è l’idoneità a essere soggetti di diritto cioè di essere titolari di diritti e assumere i relativi obblighi che si assume dalla nascita.

La CAPACITA’ DI AGIRE è l’idoneità a esercitare sia i propri diritti che i propri doveri (esempio: il dodicenne Rossi può essere proprietario di un appartamento ma non lo può vendere, perché non possiede la capacità di agire che si acquista a 18 anni e non avere malattie mentali.). La persona PRIVA DELLA CAPACITA’ DI AGIRE, totalmente o parzialmente, è incapace di agire. Il minore è totalmente incapace di agire e non può compiere né atti di ordinaria amministrazione, né atti di straordinaria amministrazione. (esempio: se il minorenne Rossi è orfano ed è proprietario di una casa, il giudice li nomina un tutore, spesso suo zio, che può dare in locazione la casa ma può venderla solo con l’autorizzazione del giudice sennò il contratto sarebbe annullabile.)

L ’interdetto giudiziale è totalmente incapace di agire anche se maggiorenne, e quindi gli atti giuridici vengono compiuti per suo conto dal genitore o dal tutore (esempio: Paolo Verdi di 35 anni, malato di una malattia grave psicologica è come un minorenne, incapace di agire e quindi sono i genitori o il tutore che possono agire al posto suo.)
L’interdetto legale, pur essendo privo della capacità di agire, può compiere atti relativi alla sfera familiare (sposarsi, riconoscere i figli). (eswmpio: Rossi, condannato a una pena superiore ai cinque anni, è sottoposto a tutela, ma può agire per quanto riguarda la sfera famigliare, quindi per esempio sposarsi, l’interdetto legale cessa allo scadere della pena.)
Il minore è emancipato quando contrae matrimonio ( esempio: quando una ragazza rimane incinta, il Tribunale può autorizzare il matrimonio del minore purché abbia 16 anni, ma il minore emancipato o inabilitato è parzialmente incapace di agire, può compiere solo gli atti di ordinaria amministrazione e non quelli di straordinaria amministrazione. Per quelli, il giudice nomina un curatore, a differenza di un tutore, deve solo assistere il minore.)

L’INCAPACITA’ DI AGIRE
L'incapacità di agire può essere assoluta, quando gli atti sono compiuti dai genitori o dal tutore, può invece essere relativa, quando gli atti sono compiuti con l'assistenza del curatore.

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