L'Italia è divisa in 20 enti locali o regioni amministrative, suddivise in 102 province e circa 8100 comuni.
La regione ha poteri legislativi ed amministrativi limitati ed è formata da Consiglio regionale (eletto dai cittadini), dalla Giunta (che ha funzioni esecutive) e dal Presidente della Giunta che dirige l'amministrazione. Tra le 20 regioni italiane, 5 sono a statuto speciale: Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna.
La provincia si occupa di problemi ambientali e territoriali, ma è stata chiesta la loro abolizione perché il loro compito è stato assorbito dalle regioni. Essa è formata dal Consiglio provinciale, dalla Giunta e dal presidente che non hanno poteri legislativi.
Il Comune ha diversi servizi: l'anagrafe, i trasporti pubblici, la polizia urbana,
la tutela ambientale, la costruzione di edifici pubblici, la raccolta dei rifiuti, la gestione dell'acquedotto, ecc... Inoltre ha il compito di elaborare un piano regolatore per capire quali sono le zone edificabili, le zone dedicate al verde pubblico e quelle destinate all'agricoltura e all'industria. Il Comune è formato dal Sindaco (eletto dai cittadini), dal Consiglio comunale (assemblea che approva le decisioni amministrative del territorio) e dalla Giunta (eletta dal Consiglio).

Inoltre vi sono anche altre zone che non sono meno importanti:
-le comunità montane che permette ai piccoli comuni montani di condividere le loro risorse e i loro problemi;
-i consorzi intercomunali e i comprensori che sono aree amministrate da più comuni;
-le aree metropolitane che riuniscono i comuni vicini a una grande città.

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