Concetti Chiave

  • La dimora è il luogo di soggiorno temporaneo di una persona, importante per l'applicazione delle norme giuridiche.
  • La residenza è definita come il luogo di dimora abituale e richiede un elemento oggettivo di stabile permanenza e uno soggettivo di intenzione di stabilirsi.
  • La residenza familiare rappresenta il centro della vita comune della famiglia, da fissare concordemente dai coniugi.
  • Il domicilio è il luogo in cui una persona concentra i propri affari e interessi, basato su un elemento soggettivo di intenzione.
  • Il domicilio può essere classificato in generale e speciale, a seconda della natura degli affari e interessi coinvolti.

Indice

  1. Relazione tra soggetto e norme
  2. Concetto di residenza
  3. Residenza familiare e unione civile
  4. Definizione di domicilio

Relazione tra soggetto e norme

Ai fini dell’applicazione delle norme giuridiche, risulta rilevante, lo stabilire una relazione tra il soggetto ed una delle sue possibili applicazioni. Nel nostro ordinamento sono considerate rilevanti e distinte le nozioni di: dimora, residenza e domicilio.
A) Dimora: Per dimora si intende il luogo in cui il soggetto si trova, anche solo temporaneamente, a soggiornare.

Concetto di residenza

B) Residenza: Ai sensi dell’Art.43, Viene individuata nel luogo in cui la persona alla propria dimora abituale. Ai fini della fissazione della residenza, si ritiene che debbano ricorrere un elemento oggettivo (il fatto della stabile permanenza in un luogo determinato) ed un elemento soggettivo ( l’intenzione di fissare la propria stabile dimora in quel luogo).

Residenza familiare e unione civile

Differente il concetto di residenza familiare (eventualmente diversa dal luogo di residenza di uno o di ambedue i coniugi). Essa viene definita come il centro della vita comune della famiglia che deve essere, ai sensi dell’Art.144, fissata in modo concorde dei coniugi, secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia. Infatti, anche in riferimento all’unione civile, si prevede che le parti “ fissino la residenza comune”

Definizione di domicilio

C) Domicilio: il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e dei suoi interessi (Art.43). Anche per il domicilio, si ritiene rilevante un elemento soggettivo che consiste nell’intenzione di concentrare in un luogo i propri affari e i propri interessi.

Il domicilio può essere:

- Generale

- Speciale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra dimora, residenza e domicilio?
  2. La dimora è il luogo in cui una persona si trova temporaneamente, mentre la residenza è il luogo di dimora abituale, che richiede sia un elemento oggettivo di permanenza che un elemento soggettivo di intenzione. Il domicilio, invece, è il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi, anch'esso legato a un'intenzione soggettiva (come indicato nel testo).

  3. Come viene definita la residenza familiare?
  4. La residenza familiare è il centro della vita comune della famiglia, che può differire dalla residenza di uno o entrambi i coniugi. Deve essere fissata in modo concorde dai coniugi, tenendo conto delle esigenze di entrambi e delle necessità della famiglia, come stabilito dall'Art.144.

  5. Quali sono le tipologie di domicilio previste nel testo?
  6. Il domicilio può essere di due tipi: generale, che si riferisce alla sede principale degli affari e interessi di una persona, e speciale, che può riguardare situazioni specifiche.

Domande e risposte

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