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Concetti Chiave

  • Dante e Virgilio incontrano anime scheletriche che cantano un salmo penitenziale, evocando immagini di fame e sofferenza.
  • Tra le anime, Dante riconosce l'amico Forese Donati, che esprime gioia per il loro incontro nonostante la sua magrezza estrema.
  • Forese spiega che la sua magrezza è causata da un desiderio insaziabile di cibo e acqua, simbolo della loro purificazione.
  • La moglie di Forese, Nella, attraverso le sue preghiere, ha permesso al marito di abbreviare l'attesa nell'Antipurgatorio.
  • Dante rivela che il suo viaggio nel regno dei morti è reso possibile dall'intervento di Beatrice, che ha influenzato Virgilio a guidarlo.

L'incontro con le anime scheletriche

Dante guarda attentamente tra le fronde per scoprire l’origine della voce misteriosa, ma Virgilio lo esorta a proseguire. I tre poeti si imbattono in un gruppo di anime, magre come scheletri, che corrono cantando il salmo penitenziale:”O Signore, tu aprirai le mie labbra”. Ridotti a pelle e ossa, con gli occhi incavati nelle orbite, ricordano la figura del mitico Erisitone che, punito dalla dea Cerere con una fame insaziabile, finì per dilaniare con i denti se stesso. E ricordano anche gli Ebrei, durante l’assedio di Gerusalemme, quando per la fame una donna tentò per fino di mangiare il proprio figlio.

Il riconoscimento di Forese Donati

Mentre Dante le guarda stupito, una di esse lo riconosce e benedice con parole di meraviglia e di gioia la grazia di questo incontro. Lo spirito è quasi irriconoscibile per la magrezza e solo dal timbro di voce Dante riconosce in lui l’amico dei suoi anni giovanili: Forese Donati che ora vorrebbe sapere sue notizie e l’identità delle ombre che lo accompagnano.

La spiegazione di Forese

Dante però, prima di rispondergli, vuole a sua volta sapere i motivi di tanta magrezza e Forese spiega allora che nell’acqua e nei frutti vi è una virtù misteriosa, che rende estremamente magri, deboli e squamosi. Essi sono tormentati dal desiderio continuo di mangiare e di bere e la loro pena si rinnova più volte mentre percorrono il girone. Le anime dei golosi infatti sono attratte dall’albero, ma si tratta dello stesso desiderio di bene con cui Cristo fu condotto alla croce, perciò dalla loro sofferenza nasce la gioia della purificazione.

Il ruolo delle preghiere di Nella

Dante chiede ancora a Forese, morto da soli cinque anni, come mai non si trovi ancora nell’Antipurgatorio, essendosi pentito alla fine della sua esistenza ed egli risponde che le preghiere devote della moglie Nella gli consentirono di abbreviare la sua attesa. La vita morale della donna è un esempio di onestà e di pudore per tutte le sfacciate donne fiorentine, tanto corrotte e viziose che il Cielo ha già previsto una giusta punizione.

Il viaggio di Dante e l'intervento di Beatrice

Ora che Dante ha placato il suo desiderio di sapere, spiega il motivo per cui egli, ancora vivo, stia percorrendo il regno dei morti. Il poeta ricorda il periodo della loro lite giovanile e la vita peccaminosa condotta insieme con lui. Ambedue, però, seppure in modo diverso furono salvati grazie alle buone preghiere di una donna. Fu proprio l’intervento di Beatrice a indurre Virgilio a scortarlo in questo viaggio verso la salvezza. Dante addita infine l’ombra di Stazio che, ormai purificata, lascia il monte, che prima fu scosso dal terremoto proprio per annunciare la sua liberazione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della magrezza delle anime incontrate da Dante?
  2. Le anime scheletriche rappresentano la sofferenza dei golosi, tormentati dal desiderio insaziabile di cibo e bevande, simile alla pena di Erisitone e agli Ebrei durante l'assedio di Gerusalemme.

  3. Chi è Forese Donati e quale ruolo ha nel racconto?
  4. Forese Donati è un amico di Dante, riconosciuto da lui nonostante la sua magrezza. Spiega che la sua condizione è dovuta a una virtù misteriosa dell'acqua e dei frutti, e rivela che le preghiere della moglie Nella hanno accorciato la sua attesa nel Purgatorio.

  5. Come influiscono le preghiere di Nella sulla sorte di Forese?
  6. Le preghiere devote di Nella hanno permesso a Forese di abbreviare la sua attesa nell'Antipurgatorio, evidenziando la sua vita morale come esempio di onestà in contrasto con la corruzione delle donne fiorentine.

  7. Qual è il ruolo di Beatrice nel viaggio di Dante?
  8. Beatrice è fondamentale per la salvezza di Dante; il suo intervento ha spinto Virgilio a guidarlo nel regno dei morti, sottolineando l'importanza delle buone preghiere e dell'amore spirituale nel percorso di redenzione.

Domande e risposte

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