Ominide 2165 punti

Canto 3 del Purgatori

Dante e Virgilio sono usciti finalmente dall’Inferno e si trovano nei pressi della montagna del Purgatorio. Qui sono radunate la anime di coloro che si pentirono negli ultimi istanti di vita, in attesa di scalare il monte e purificarsi. Fra queste, Dante incontra Manfredi, figlio dell’imperatore Federico II di Svevia morto in battaglia. Nato nel 1232, Manfredi fu capo dei Ghibellini e combattè contro l’opposta fazione dei Guelfi, che sostenevano il Papa. Fu ucciso in battaglia nel 1266.


E un di loro incominciò: «Chiunque
tu se', così andando, volgi 'l viso:
pon mente se di là mi vedesti unque».

Io mi volsi ver' lui e guardail fiso:
biondo era e bello e di gentile aspetto,
ma l'un de' cigli un colpo avea diviso.

Quand' io mi fui umilmente disdetto
d'averlo visto mai, el disse: «Or vedi»;
e mostrommi una piaga a sommo 'l petto.

Poi sorridendo disse: «Io son Manfredi,
nepote di Costanza imperadrice;

ond' io ti priego che, quando tu riedi,

vadi a mia bella figlia, genitrice
de l'onor di Cicilia e d'Aragona,
e dichi 'l vero a lei, s'altro si dice.

Poscia ch'io ebbi rotta la persona
di due punte mortali, io mi rendei,
piangendo, a quei che volontier perdona.

Orribil furon li peccati miei;
ma la bontà infinita ha sì gran braccia,
che prende ciò che si rivolge a lei.


Parafrasi


Una di quelle anime parlò: “ Chiunque tu sia, voltati, pur continuando a camminare! Carca di ricordarti se mai mi avessi conosciuto nel mondo di la”.
Io mi voltai, lo guardai attentamente : era bello, biondo, d’aspetto gentile e aveva una cicatrice in mezzo a un sopracciglio.
Quando ebbi negato con cortesia di averlo visto altre volte, egli riprese: “Guarda!” e mi fece vedere una ferita nella parte superiore del petto.
Poi, sorridendo, continuò: ”Sono Manfredi, nipote dell’imperatrice Costanza, quinti ti prego, quando ritornerai nel mondo dei vivi,
va dalla mia bella figlia, madre dei re di Sicilia e di Aragona e dille la verità, diversamente da come si racconta.
Dopo che che il mio corpo fu trafitto da due ferite mortali, io mi affidai piangendo a Dio, che volentieri perdona.
I miei peccati furono orribili: ma l’infinita bontà di Dio ha braccia così grandi che accoglie tutti quelli che si rivolgono a lei.
Hai bisogno di aiuto in Purgatorio?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email