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Concetti Chiave

  • Il Corno della Fiamma narra il desiderio di Ulisse di esplorare il mondo, superando gli affetti familiari e i rischi del mare.
  • Ulisse, dopo un anno a Gaeta con Circe, è spinto da una forte curiosità verso la conoscenza e le virtù umane.
  • Durante il viaggio, Ulisse guida la sua piccola compagnia attraverso pericoli, enfatizzando l'importanza di non vivere come animali.
  • La scoperta di una montagna sconosciuta trasforma la gioia dell'equipaggio in tristezza a causa di un vento impetuoso che minaccia la loro nave.
  • Il racconto culmina in un tragico capovolgimento della barca di Ulisse, segnando un punto critico del suo viaggio.

Il Corno della Fiamma

Il corno più grande della fiamma cominciò a muoversi mentre mormorava come le voci disturbate dal vento; la cima della fiammella muovendosi a destra e a sinistra come se fosse una lingua che parlasse, parlò e disse: «Quando me ne andai da Circe, che mi aveva trattenuto più di un anno a Gaeta, prima che Enea la chiamasse così, né la dolcezza suscitata dall’amore verso mio figlio, né l’amore pietoso verso la vecchiaia di mio padre, né l’amore dovuto che doveva far felice Penelope, poterono vincere dentro di me l’ardore che ebbi di scoprire il mondo, i vizi e le virtù degli uomini; ma mi misi per mare aperto soltanto con una barca e con quella piccola compagnia dalla quale non fui abbandonato. Vidi le spiagge a destra e a sinistra fino alla Spagna, fino al Marocco, la Sardegna e le altre isole, bagnate dallo stesso mare. Io e i compagni eravamo vecchi quando arrivammo allo stretto di Gibilterra, dove Ercole segnò i suoi confini così che l’uomo non li oltrepassasse; a destra avevo lasciata Siviglia ed a sinistra Ceuta. “O fratelli”, dissi, “che per centomila pericoli siete giunti all’occidente, in questo poco tempo che ci rimane, non negate il sapere, dietro al luogo dove tramonta il sole, dove non c’è anima viva. Prestate bene attenzione alla vostra origine, al motivo per cui siete nati: non siete nati per vivere come animali, ma per seguire valore e conoscenza”. Feci i miei compagni desiderosi, con questa piccola preghiera, al cammino, a mala pena poi li avrei trattenuti; e girata la poppa verso oriente, facemmo dei remi le ali per il folle volo, sempre dirigendoci verso l’Equatore. La notte mostrava tutte le stelle del polo antartico; il polo artico era ormai molto basso.

L'Incontro con la Montagna

Passati cinque mesi, da che eravamo entrati nello stretto, apparve una montagna, scura per la distanza, e mi sembrava tanto alta come non ne avevo mai viste. Passarono cinque mesi, da quando avevamo oltrepassato lo stretto, quando apparve una montagna, scura per la lontananza, che mi pareva alta più di ogni altra che avessi visto fin ora. parafrasi-canto-26-infernoNoi ci rallegrammo, e subito l’allegria si tramutò in tristezza, poiché dalla montagna nacque un vento impetuoso, e percosse il primo lato della barca. Lo fece girare tre volte, come in un vortice, con le acque tutt’intorno; la quarta volta la poppa si alzò verso l’alto e la prua andò giù, come piacque a Dio, finché il mare si chiuse sopra di noi. »

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il motivo principale che spinge il protagonista a lasciare Circe?
  2. Il protagonista è spinto dall'ardore di scoprire il mondo e conoscere i vizi e le virtù degli uomini, nonostante l'amore per il figlio, il padre e Penelope (testo).

  3. Quali luoghi il protagonista e i suoi compagni visitano durante il loro viaggio?
  4. Durante il viaggio, il protagonista e i suoi compagni vedono spiagge fino alla Spagna, al Marocco, alla Sardegna e ad altre isole, tutte bagnate dallo stesso mare (testo).

  5. Qual è il messaggio che il protagonista comunica ai suoi compagni prima di proseguire?
  6. Il protagonista esorta i compagni a non negare il sapere e a seguire valore e conoscenza, sottolineando che non sono nati per vivere come animali (testo).

  7. Che evento inaspettato accade quando il protagonista avvista la montagna?
  8. Quando il protagonista avvista la montagna, un vento impetuoso si solleva, causando un vortice che fa girare la barca e, infine, la fa affondare (testo).

Domande e risposte

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