Ominide 2984 punti

L’inferno e il Purgatorio sono collocati da Dante ai due opposti poli della Terra: il primo è una voragine che si apre sotto la città santa di Gerusalemme, nell’emisfero settentrionale; il secondo polo è un monte che emerge dalle acque dell’emisfero meridionale. Entrambi avevano avuto origine dalla caduta di Lucifero, l’angelo scacciato dal Paradiso perché aveva osato ribellarsi a Dio. Al precipitare di Lucifero la Terra si era ritratta inorridita; per evitare ogni contatto aveva creato un vuoto intorno all’angelo maledetto ed era fuggita dall’altra parte del globo, formando così la montagna del Purgatorio. Il Paradiso è costituito da dieci cieli, dieci sfere concentriche che avvolgono la Terra. Le prime nove sono mobili e ruotano intorno a essa, ferma al loro centro; l’ultima, l’Empireo, è immobile. La struttura dei tre regni dell’aldilà, descritta da Dante con grande precisione, rispecchia la visione dell’universo propria della cultura medievale. Nel Trecento solo una parte del nostro pianeta era conosciuta e si pensava che l’altra metà, l’emisfero sud o australe, fosse disabitata e ricoperta interamente dalle acque. La teoria accettata sull’organizzazione dell’universo era quella elaborata da Tolomeo, il grande astronomo vissuto ad Alessandria d’Egitto nel II secolo d.C. , che sembrava concordare con quanto si leggeva nelle Sacre Scritture. Secondo il sistema tolemaico la Terra è immobile al centro dell’universo e attorno a essa ruotano, in orbite concentriche, i pianeti.

Hai bisogno di aiuto in Inferno?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017