sc1512 di sc1512
Ominide 5764 punti

Canto XV – Inferno


Dante si trova ancora nel Settimo Girone dell’Inferno, come nei canti precedenti.

In questo Canto, Dante, incontra i Sodomiti, la cui colpa consisteva nel stare sdraiati nella landa infuocata.
Il nome “sodomita” deriva dalla città di Sodoma, poiché in quella città avvenivano rapporti di quel tipo.
Assieme a Gomorra (città del lusso e del lucro), Sodoma era considerata una città peccatrice secondo la visione Biblica.

Tra i Sodomiti, Dante, incontra Brunetto Latini, con il quale dialoga apertamente, poiché suo maestro di varie discipline.
Brunetto Latini fu un letterato fiorentino, scrisse il “Tresor” (“Tesoretto”), un’opera di carattere enciclopedico, nella quale parla dei caratteri della popolazione medioevale, con riferimenti scientifici e matematici.
Questo suo testo fu un prodomo dell’idea di Enciclopedia che si formò con la Rivoluzione Francese (fine ‘700, inizio ‘800).
Come già detto, Dante dialoga apertamente con lui, in uno stile più alto di tutti gli altri dialoghi che Dante ha fatto.

Dante si trova sorpreso a vederlo all’Inferno.
Brunetto venne definito sodomita dai cittadini fiorentini (ed essere sodomita era condannato dalla Chiesa), che egli definì come persone che sanno trovare solo aspetti negativi nelle altre persone e le accusano senza alcuna pietà.

Hai bisogno di aiuto in Inferno?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email