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L’incontro di Dante con Beatrice


Giunto nel Paradiso Terrestre, Dante vede sorgere il sole pervaso da un colore rosa e avvolto da una tenue nebbia in modo tale che il suo occhio ne poteva sostenere la vista.
Dentro una nube di fiori gettati dagli Angeli, egli vede apparire una donna col capo coperto da un candido velo, coronata da fronde di olivo e avvolta in un manto verde indossato sopra una veste rossa. Dante non riesce a distinguerla subito, e nonostante per dieci anni non avesse più tremato alla vista di Beatrice, ora per une misteriosa virtù prova di nuovo la potenza del vecchio amore e si gira verso Virgilio per confidargli il suo turbamento. Ma Virgilio è scomparso e Dante si mette a piangere perché la sua guida l’ha abbandonato.
Beatrice chiama Dante per nome ed innanzitutto lo ammonisce affinché trattenga le lacrime e continua con disdegno e fierezza i suoi rimproveri dicendo : “Guardami bene, sono Beatrice! Come hai potuto salire il monte? Non sapevi che qui l’uomo è felice?” Dante colpito da queste amare parole abbassa gli occhi in direzione delle acque limpide del fiume ma vedendo la propria immagine riflessa prova vergogna e rivolge altrove il proprio sguardo senza avere il coraggio di alzarli di nuovo. Gli Angeli sono mossi da compassione ed intonano il salmo “In te, Domine, speravi”. A questo punto il dolore del Poeta si scioglie come neve esposta ai caldi venti africani ed egli inizia a piangere e ad emettere dei sospiri. Beatrice, che è ancora ferma sponda del carro, espone agli Angeli in traviamento di Dante in modo che egli intenda tutto e che il suo pentimento possa essere pari alla colpa commessa. Per influenza dei Cieli, Dante ebbe un’abbondanza di grazia divina e da giovane era in possesso di un modo di essere tale da poter diventare molto virtuoso. Le cose non andarono così: un terreno incolto e cosparso di cattivi semi si fa tanto più maligno e selvatico quanto maggiore è il suo vigore naturale. Per qualche tempo Beatrice lo sostenne con lo scopo di indirizzarlo verso la giusta via, ma quando Beatrice morì Dante cominciò a seguire delle false indicazioni e a nulla valse che la donna chiedesse a Dio di intervenire. Egli cadde tanto in basso che l’unico rimedio per riportarlo sulla via della salvezza è quello di mostrargli i dannati dell‘ Inferno. Ecco perché Beatrice discese nel Limbo per pregare Virgilio affinché giungesse in aiuto di Dante, ma prima di accedere al Paradiso egli deve versare lacrime di pentimento, perché così vuole la Provvidenza divina.
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