Sapiens Sapiens 13859 punti

L’incontro di Dante con Adriano V


Nella cornice V, sorvegliata dall’Angelo della giustizia, Dante incontra gli avari e i prodighi.
Essi sono costretti a giacere bocconi per terra con le mani ed i piedi legati, recitando un salmo; inoltre, durante il giorno ripetono esempi di povertà e di liberalità, mentre la notte recitano esempi di avarizia punita.
Virgilio si rivolge alle anime per chiedere informazioni sul cammino da seguire per arrivare alla cornice superiore. Risponde uno spirito a cui Dante si avvicina per domandargli, con il permesso di Virgilio, se ha bisogno di qualcosa nel mondo dei vivi e perché le anime si trovino in una tale situazione. L’anima che risponde è quella del Papa Adriano V, appartenente alla famiglia dei Fieschi, conti di Lavagna. Aggiunge di essere stato Papa per poco più di un mese, di aver tardato a convertirsi. Tuttavia, appena elevato al suolo pontificio, conobbe la vanità dei beni terreni, ai quali prima si era attaccato smodatamente. Quando confessa la propria colpa e il ritardo della conversione, è preso da tanta amarezza (=”ohimé”). Continua mettendo a nudo la vanità della vita umana che non mantiene ciò che promette e che può trovare una soluzione solo nella luce rigeneratrice di Dio. Conclude passando a descrivere la pena a cui sono sottoposti i penitenti: come in vita non volsero mai lo sguardo al cielo perché troppo attaccati ai beni terreni, così ora giacciono bocconi per terra con le mani ed i piedi legati. Dante, udendo che il suo interlocutore è un pontefice, si inginocchia in segno di riverenza, ma Papa Adriano lo esorta a rialzarsi con questa motivazione: nella vita ultra terrena tutte le anime sono serve di Dio e nessuno conserva la dignità che aveva in terra. Infine, Adriano informa Dante che sulla terra gli resta una nipote, Alagia, che per il suo comportamento virtuoso è l’unica che può pregare per lui ed affrettare il tempo dell’espiazione. Il verso finale “e questa sola di là m’è rimasta” sottolinea la profonda amarezza di Adriano, sia come uomo che come sacerdote.
Hai bisogno di aiuto in Divina Commedia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email