Concetti Chiave
- Dante inizia il suo viaggio in primavera, un momento di grande significato temporale che rappresenta il rinnovamento e la possibilità di crescita spirituale.
- Il viaggio si avvia durante l'equinozio di primavera, un periodo considerato propizio per l'umanità secondo la volontà divina.
- Dante descrive la sua transumanazione, un processo che lo trasforma in "solo anima", permettendogli di elevarsi verso il cielo.
- Le tre croci nel cielo sono un'immagine poetica che simboleggia un momento cosmico fondamentale, anche se non visibili.
- Il sole, simbolo di vita e illuminazione, gioca un ruolo centrale, forgiano il mondo e arricchendo l'esperienza umana durante il viaggio di Dante.
Qual è l'Inizio del Viaggio di Dante?
Avvio maturazione: parte da coordinate crono-saziali, Dante ci dice in quale momenti comincia il suo viaggio, quando transumana (ovvero quando potenzia le capacità dell’uomo, ma dice “fui reso come ero alla nascita, solo anima”, ma poi ci fa capire che con se ha la materia e il corpo che si è rarefatto durante la transumanazione, si è fatto così leggero che può salire.
Connotazione Temporale e Significato
Connotazione temporale: Dante ci dice che quando ha transumanato stiamo in primavera, nell’equinozio di primavera ovvero durante le feste di Pasqua dicendo che era il momento in cui in un particolare punto, sorge la lucerna del mondo. Nel corso dell’anno, il sole si sposta per l’orizzonte. “Io ero in quel momento preciso dove si formarono 3 croci nel cielo”. 3 croci generate dall’incrocio di 4 cerchi, coluro equinoziale, linea dell’orizzonte, equatore e l’ellittica (Fascia del cielo lungo la quale si muove apparentemente il Sole. Il nome significa cerchio delle eclissi, in quanto affinchè possa verificarsi una di queste, è necessario che la Luna sia in prossimità di quei punti chiamati nodi che sono le intersezioni del suo piano orbitale con l’eclittica. E’ anche il piano disegnato dall’orbita della Terra, nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole, che è inclinato rispetto all’equatore celeste di 23,5 gradi.) In realtà è un’immagine poetica creata da Dante, le 3 croci non si vedono ma si immaginano. Nel momento che inizia il viaggio la lucerna è incrociata con il miglior corso, momento propizio. Questo sole forgia la cera del mondo a suo modo imprimendo attraverso il sole la sua volontà. Dato che Dio ha creato il mondo di primavera, Dante ritiene di buon auspicio questo periodo. Il mondo in questo periodo è più incline a fare del bene. È il periodo in cui la volontà di Dio meglio riesce ad arricchire la condizione dell’uomo, e questo è il tema centrale del II Canto.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del momento in cui inizia il viaggio di Dante?
- Cosa rappresentano le tre croci nel cielo descritte da Dante?
- Come si collega la transumanazione di Dante alla sua esperienza umana?
Dante inizia il suo viaggio in primavera, durante l'equinozio, un periodo considerato propizio in cui la volontà di Dio arricchisce la condizione dell'uomo, come evidenziato nel testo.
Le tre croci sono un'immagine poetica creata da Dante, simboleggiando un momento di grande significato cosmico, anche se non visibili, rappresentano l'incrocio di elementi celesti che segnano l'inizio del suo viaggio.
Durante la transumanazione, Dante afferma di essere "reso come era alla nascita, solo anima", ma mantiene anche la materia e il corpo, che si è rarefatto, permettendogli di ascendere, come descritto nel testo.