Ominide 548 punti

Dante Alighieri nasce nel 1265 a Firenze, da una famiglia dalla piccola nobiltà, di parte guelfa (cioè sostenitore del papa). La sua famiglia era in condizioni economiche poco felici, ma non per questo Dante non diventò un gentil uomo. Quando nel 1920 muore Beatrice (la sua adorata musa) Dante si tuffa negli studi filosofici. Nel 1294 Bonifacio VIII viene eletto come papa, Dante lo odiava perché fu stato eletto per mettere pace tra i guelfi neri e i bianchi, invece esso mandò un delegato dicendo di essere di parte per i guelfi neri. Nel 1295 entra nella vita politica, ma Giano della Bella emanò dei provvedimenti: se si vuole far politica si deve far da parte di un "Albo"; Ad esempio Dante faceva parte dell'albo degli speziali. Nel 1301 i guelfi neri si impadroniscono di Firenze (con l'appoggio del Papa).
Nel 1303 Bonifacio VIII muore; nel 1307 compone la Divina commedia; nel 1319 ha pubblicato l'inferno ed il purgatorio; nel 1321 muore a Ravenna presso la famiglia da Polenta.

Esperienza politica:
Dante è un uomo che partecipa attivamente alla vita politica del suo comune, dove affianca il suo lavoro letterario. Critica la società per il degrado morale manifestato, come la corruzione e i conflitti delle fazioni nei comuni.
Poetica:
Dante Alighieri aderisce allo stilnovismo, esaltando la figura della donna.
-Esso considerava l'amore un'esperienza spirituale elevata a Dio;
-Utilizza sia il volgare che il latino;
-Utilizza il plurilinguismo e diversi generi letterari;
-Racconta la sua esperienza per intenti simbolici e di paragone.

Hai bisogno di aiuto in Vita ed opere di Dante?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email