Concetti Chiave
- La materia esiste in tre stati principali: solido, liquido e aeriforme, con un quarto stato, il plasma, che è un gas denso con cariche elettriche.
- I sistemi possono essere omogenei, con una sola fase, o eterogenei, con due o più fasi, come dimostrano leghe metalliche e granito.
- I miscugli, formati da due o più sostanze, si classificano in omogenei (soluzioni) ed eterogenei (con fasi distinguibili al microscopio, come il latte).
- I colloidi rappresentano una classe intermedia tra miscugli omogenei ed eterogenei, con particelle grandi che possono far passare la luce.
- I cambiamenti di stato della materia comprendono fusione, ebollizione, condensazione, solidificazione, brinamento e sublimazione.
Gli stati della materia
La materia può esistere in 3 stati diversi;
- Solido;
- Liquido;
- Aeriforme;
Esiste anche un quarto stato: il plasma, un gas molto denso con delle cariche elettriche.
I tre stati dipendono dalla costituzione della materia, dalla temperatura e dalla pressione.
Per capire la differenza tra i 2 è necessario sapere cos'è una fase.
Un sistema può dunque essere;
- omogeneo= 1 sola fase
- eterogeneo= 2 o più fasi
Un esempio di sistema omogeneo sono le leghe metalliche (acciaio, ottone,...), mentre il granito è un esempio di sistema eterogeneo.
Un sistema è puro solo se è formato da una singola sostanza, che possiede proprietà caratteristiche e ha una composizione costante.
Può essere omogeneo/eterogeneo.
Miscugli e loro classificazione
I sistemi costituiti da 2 o più sostanze sono i miscugli. Un miscuglio omogeneo è chiamato soluzione (ad esempio l'acqua distillata).
Esistono anche miscugli eterogenei, che presentano almeno 2 fasi distinguibili al microscopio (ad esempio il latte).
I miscugli eterogenei possono avere aspetti differenti;
- schiuma: un miscuglio costituito dalla dispersione di gas in un
liquido;
- nebbia: un miscuglio costituito da minuscole gocce d'acqua disperse
nell'aria;
- fumo: un miscuglio costituito da un solido in un gas;
- emulsione: un miscuglio costituito da 2 o più liquidi immiscibili che
vengono agitati fino alla formazione di goccioline
difficilmente separabili (come la maionese).
Colloidi e loro caratteristiche
Esiste anche una classe di miscugli a metà tra gli omogenei e gli eterogenei: i colloidi.
Sono soluzioni di grandi particelle in un solvente (la parte più abbondante di un miscuglio omogeneo). Le particelle sono abbastanza grandi da far passare la luce. Se la fase disperdente, liquida o gassosa, prevale su quella solida si ha un SOL. Se invece prevale la fase solida si ha un GEL.
Fusione: da solido a liquido;
Ebollizione: da liquido a gassoso;
Condensazione: da gassoso a liquido;
Solidificazione: da liquido a solido;
Brinamento: da gassoso a solido;
Sublimazione: da solido a gassoso.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali stati della materia e come si differenziano?
- Cosa distingue un sistema omogeneo da uno eterogeneo?
- Quali sono le caratteristiche dei miscugli e come si classificano?
La materia può esistere in tre stati principali: solido, liquido e aeriforme. Inoltre, esiste un quarto stato, il plasma, che è un gas denso con cariche elettriche. La differenza tra questi stati dipende dalla costituzione della materia, dalla temperatura e dalla pressione.
Un sistema omogeneo è composto da una sola fase, mentre un sistema eterogeneo presenta due o più fasi. Ad esempio, le leghe metalliche sono sistemi omogenei, mentre il granito è un esempio di sistema eterogeneo.
I miscugli sono sistemi costituiti da due o più sostanze e possono essere omogenei o eterogenei. Un miscuglio omogeneo è chiamato soluzione, come l'acqua distillata, mentre un miscuglio eterogeneo presenta almeno due fasi distinguibili, come il latte.