Che cosa sono le titolazioni chimiche


La titolazione è un'operazione tecnica che fa parte dell'analisi volumetrica .Nelle titolazioni si riesce a determinare la concentrazione (titolo) incognita di una soluzione usando un'altra soluzione a concentrazione nota. La soluzione a concentrazione incognita viene detta titolato e viene posta nella beuta, mentre la soluzione a concentrazione nota è detta titolante e viene posta nella buretta. Nella beuta, alla soluzione vengono aggiunte poche gocce che indicatore, cioè una sostanza che ha la capacità di assumere colorazioni diverse a seconda se si trova in un ambiente acido o in un ambiente basico. L'indicatore ha il compito di indicare attraverso un cambiamento di colore, detto viraggio, che è stata raggiunta l'equivalenza tra gli equivalenti di sostanze presenti nella beuta e gli equivalenti di reattivo titolante utilizzato. Il punto di viraggio è immediatamente successivo al punto di equivalenza. Raggiunto il punto di viraggio si deve immediatamente chiudere il rubinetto della buretta e annotare il volume consumato. Poi, dalla ben nota equazione N1*V1=N2*V2 si risale alla normalità della soluzione presenta nella beuta.
L'equazione indicata su non è altro che una semplice uguaglianza dove:
N1 sta per la prima concentrazione;
V1 sta per il volume di soluzione relativo alla prima concentrazione;
N2 sta per la seconda concentrazione;
V2 sta per il volume di soluzione relativo alla seconda concentrazione.
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