Video appunto: Teoria vsepr
La teoria VSEPR pone l’attenzione sull’atomo centrale, sui suoi legami e sulle coppie solitarie che devono essere collocate il più lontano possibile. In particolare la teoria VSEPR individua dei casi standard: 1. Molecole biatomiche, sempre lineari; 2. Molecole triatomiche prive di coppie solitarie sull’atomo centrale: ne è un esempio BeCl2, che non ha coppie solitarie e che quindi ha gli atomi disposti in linea retta, con una struttura lineare, con angoli di 180°; 3.
Molecole contenenti 3 atomi legati a quello centrale: ne è un esempio il BF3, che ha quindi una geometria triangolare con angoli di legame pari a 120°; 4.

Molecole contenenti 4 atomi legati a quello centrale: ne è un esempio il metano che ha quindi una geometria tetraedrica con angoli di legame pari a 109,5°. N.B.: le coppie di elettroni nei legami multipli si trattano come entità singole equivalenti a una coppia di elettroni. Nel caso di molecole con coppie solitarie sull’atomo centrale bisogna invece seguire ragionamenti differenti: quando l’atomo centrale presenta un doppietto solitario, è come se fosse legato a un ulteriore atomo che però causa una distorsione degli angoli di legame perché produce una maggiore forza repulsiva. Nel caso dello ione solfito infatti la geometria dovrebbe essere tetraedrica ma, a causa della distorsione prodotta dal doppietto solitario, si forma una piramide triangolare. Con angoli di legame di 106°.