Video appunto: Tensione superficiale ed emulsionanti

Tensione superficiale



In un liquido vi sono delle molecole sulla superficie e alcune all’interno: quelle all’interno creano legami in tutte le direzioni, al contrario di quelle sulla superficie che crea legami con molecole sottostanti o adiacenti; per questo motivo le molecole sulla superficie tendono ad evaporare, presentando meno legami.
Si parla perciò di tensione superficiale, la quale è dovuta alle forze intermolecolari che tendono ad attrarre le molecole tra di loro e verso l’interno della struttura: sulla superficie le molecole non sono attratte egualmente in tutte le direzioni, ma sono attratte verso l’interno. La superficie di un liquido risulta allora liscia perché le molecole sono tirate verso l’interno. Ciò è chiaro nelle gocce d’acqua e nelle bolle di sapone. L’acqua interagisce fortemente con alcuni materiali idrofili perché questo li bagna
Emulsionanti Si chiamano emulsionanti quelle sostanze chimiche che provocano una diminuzione della tensione superficiale di un liquido o solido. Ad esempio i saponi/sali biliari sono emulsionanti perché in grado di emulsionare i grassi in acqua, a differenza dell’acqua essendo polare: i saponi emulsionano i grassi nel senso che si inseriscono nel grasso con le code e lo frazionano in goccioline più piccole. Le goccioline sono ora circondate da un film polare che si lega all’acqua che può ora eliminare il complesso ottenuto. Essendo la tensione superficiale l’equilibrio tra forze di adesione e coesione, gli emulsionanti abbassano la tensione di vapore perché trasformano bolle grandi in bollicine che presentano una tensione superficiale più bassa e quindi meno forze.