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Concetti Chiave

  • I colloidi sono “quasi soluzioni” composte da particelle più grandi, costituite da ammassi di molecole, con dimensioni che variano da 1 micron a 1 millimicron.
  • In determinate condizioni, i colloidi possono coagulare, formando masse visibili che sedimentano sul fondo, come nel caso del latte “andato a male”.
  • I colloidi sono essenziali nella biologia, poiché il protoplasma delle cellule viventi contiene colloidi e sono presenti in vari materiali come colla, amido, e saponi.
  • Le emulsioni si formano quando due liquidi non miscibili, come olio e acqua, si mescolano e si separano in goccioline, mentre le sospensioni contengono particelle solide disperse in un liquido.
  • Le dimensioni delle particelle influenzano il comportamento nei sistemi dispersi, con emulsioni e sospensioni che presentano sedimentazione più rapida rispetto alle soluzioni colloidali.

I colloidi formano delle “quasi soluzioni”. Nelle soluzioni c'è una sostanza che viene disciolta in molecole.I colloidi invece si disperdono in tante particelle,pure piccole,ma che sono costituite da ammassi di molecole o,tutt'al più,da una macromoleca;ogni particella può essere formata da decine di migliaia di molecole;essa ha dimensioni che oscillano da 1 micron a 1 millimicron.

In determinate condizioni i colloidi “coagulano”,cioè le varie particelle disperse si riuniscono formando masse dall'aspetto simile a dei fiocchi (coaguli) e cadono sul fondo.

Importanza dei colloidi

Possiamo vedere questo fenomeno nel latte “andato a male”.Il latte,infatti,contiene la “caseina”in soluzione colloidale.I colloidi hanno un'importanza enorme.Basta pensare che il protoplasma che forma le cellule viventi contiene colloidi.
Sono colloidi:la colla (che diede appunto il nome a questo tipo di soluzioni),l'amido,le gomme,i saponi,molti coloranti.Anche le nuvole sono una soluzione colloidale,cioè una dispersione di acqua nell'aria.

Sistemi dispersi e loro comportamento

Quando l'acqua di un fiume allaga un territorio e vi ristagna,fa un sedimento,cioè deposita sul terreno varie sostanze.

Ma molte particelle estremamente piccole,anziché cadere subito sul fondo,rimangono sospese nell'acqua per giorni e giorni.

Altre,ancor più piccole,non si depositano mai.

Le diverse dimensioni di quelle particelle solide e il loro comportamento rispetto al liquido costituiscono i cosiddetti “sistemi dispersi”,che prendono il nome di emulsioni,sospensioni,soluzioni.

Emulsioni e sospensioni

Mettiamo alcune gocce di olio in un bicchiere d'acqua;proviamo a mescolare:l'olio si suddivide in tante minute goccioline.Dopo poco tempo l'olio,poiché è più leggero dell'acqua,galleggia.I due liquidi non sono quindi miscibili;lo stesso fenomeno avviene,ad esempio,fra acqua e grasso,nel latte.In questi casi si parla di emulsioni.

Si parla invece di sospensione quando un liquido sono disperse particelle solide che più o meno rapidamente sedimentano.Le particelle disperse nelle emulsioni e nelle sospensioni hanno dimensioni che vanno da 100 a 1 micron (il micron equivale alla millesima parte di un millimetro).

Mettiamo dello zucchero nell'acqua.Mescoliamo.L'acqua ridiventa limpida e trasparente;dello zucchero non c'è più alcuna traccia.Il giorno dopo la stessa acqua appare nelle identiche condizioni.Eppure essa contiene ancora lo zucchero,perché al gusto risulta dolce.Guardando con l'ultramicroscopio non appare però nulla che ci faccia capire la presenza nella acqua di altre sostanze.Che cosa è successo dello zucchero?Si è suddiviso in particelle estremamente piccole,anzi della massima piccolezza;si è disciolto cioè allo stato molecolare.Le molecole dello zucchero si sono staccate fra loro e si muovono distribuendosi uniformemente,fra le molecole dell'acqua.

Siamo in presenza,in questo caso,di una soluzione.Le particelle disperse dei soluti,cioè delle sostanze che si disciolgono in un corpo,hanno naturalmente dimensioni molecolari da 1 millimicron a 0,01 millimicron (il millimicron è la millesima parte di un micron).

La maggior parte delle soluzioni sono quelle di solidi in liquidi;vi sono però anche soluzioni di liquidi,gas in gas,gas in liquidi,solidi in solidi.Le leghe sono,ad esempio,delle soluzioni di solidi in altri solidi.

Dimensioni delle particelle

100-1-emulsioni e sospensioni -particelle visibili al microscopio-sedimentazione rapida.

1-0,001-soluzioni colloidali-particelle visibili all'ultramicroscopio-sedimentazione lenta.

0,001-0,00001-soluzioni-particelle non visibili all'ultramicroscopio-mancanza di sedimentazione.

Le dimensioni di alcune particelle sono:

la molecola d'idrogeno:diametro 0,1 millimicron

molecola di emoglobina:diametro 2,5 millimicron

particella d'oro colloidale:diametro 10 millimicron

batterio sferico:diametro 1 micron

corpuscolo rosso del sangue:diametro 7,5.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra colloidi e soluzioni?
  2. I colloidi formano "quasi soluzioni" in cui le particelle, costituite da ammassi di molecole, sono disperse in un liquido, mentre nelle soluzioni una sostanza è completamente disciolta in molecole (come descritto nel testo).

  3. Cosa succede ai colloidi in determinate condizioni?
  4. In determinate condizioni, i colloidi possono "coagulare", formando masse simili a fiocchi che sedimentano sul fondo, come nel caso del latte andato a male (come spiegato nel testo).

  5. Qual è l'importanza dei colloidi nella vita cellulare?
  6. I colloidi sono fondamentali poiché il protoplasma delle cellule viventi contiene colloidi, evidenziando il loro ruolo cruciale nella biologia (come menzionato nel testo).

  7. Come si differenziano emulsioni e sospensioni?
  8. Le emulsioni si formano quando due liquidi non miscibili, come olio e acqua, si mescolano, mentre le sospensioni contengono particelle solide disperse in un liquido che sedimentano più o meno rapidamente (come descritto nel testo).

  9. Quali sono le dimensioni delle particelle nelle diverse soluzioni?
  10. Le dimensioni delle particelle variano: nelle emulsioni e sospensioni sono visibili al microscopio (100-1 micron), nei colloidi sono visibili all'ultramicroscopio (1-0,001 micron), e nelle soluzioni non sono visibili (0,001-0,00001 micron) (come indicato nel testo).

Domande e risposte

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