Video appunto: Soluzioni e proprietà colligative

Soluzioni



Per costituire le soluzioni le molecole di soluto si separano tra loro attraverso dell’energia, lo stesso discorso vale per le molecole di solvente. Queste spese energetiche sono però ampiamente compensate dalla formazione della soluzione, più stabile dei composti di partenza. Il ΔH di questo processo può sia essere sia positivo che negativo, ad esempio il nitrato di ammonio si scioglie in acqua con un processo endotermico, assorbendo calore dall’ambiente.
Si comprende così che un processo spontaneo come la dissoluzione può essere sia endotermico che esotermico. La solubilità è la quantità di soluto che si dissolve in un solvente a una data temperatura. Una soluzione è satura se il solvente ha dissolto tutto il soluto possibile. Se è presente dell’olio in acqua, le molecole d’acqua si attraggono assai fortemente creando una struttura simile a quella del ghiaccio per limitare il contatto con l’olio apolare.

Proprietà colligative N.B.: l’osmosi viene spesso chiesta all’esame. Le proprietà colligative dipendono dal numero delle molecole di soluto e non dalla sua identità chimica, è perciò fondamentale l’osmolarità ossia la moralità in termini di particelle. Le proprietà colligative sono l’abbassamento della pressione di vapore del solvente, l’innalzamento ebullioscopico, l’abbassamento crioscopico e l’osmosi ossia la tendenza del solvente a fluire attraverso una membrana semipermeabili dentro un’altra soluzione.