Il modello di Rutherford

Questo modello prende il nome anche di modello planetario,nel 1911 lo scienziato
neozelandese E. Rutherford bombardò una sottile lamina di metallo (oro) con Raggi Alfa. Succedeva che:
-Alcune particelle alfa passavano nel 99% dei casi attraverso la lamina senza subire nessuna deviazione.
-In alcuni casi le particelle alfa venivano deviate con angoli superiori ai 90°.
-In altri casi,infine,le particelle alfa venivano respinte indietro.
In base a questi dati,Rutherford ipotizzò che:
-Poiché le particelle alfa nella maggior parte dei casi oltrepassavano la lamina di metallo senza subire nessuna deviazione,significava che non incontravano nessun ostacolo e che l'atomo doveva essere formato dalla maggior parte da spazio vuoto.
-Poiché le particelle alfa cariche positivamente venivano deviate e altre venivano riflesse,l'intera carica positiva cioè i protoni dell'atomo doveva essere concentrata in un "nocciolo" piccolissimo e centrale: IL NUCLEO.
-Gli elettroni negativi dovevano muoversi lungo orbite circolari. Il diametro del nucleo doveva essere centomila volte più piccolo del diametro dell'atomo.
Viene chiamato planetario perché ricorda,in miniatura,il sistema solare,dove il sole rappresenta il nucleo dell'atomo,e i pianeti gli elettroni,che si muovono lungo le orbite attorno al sole (nucleo).
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