lucamangili
3 min
Ominide
Vota 4/5
Appunto verificato
Contenuto originale e autentico, validato dal Team di Esperti di Skuola.net Informazioni appunto verificato Informazioni appunto verificato hover

Concetti Chiave

  • La materia può essere classificata in sistemi omogenei e eterogenei, a seconda della distribuzione uniforme o meno delle proprietà intensive.
  • Una fase è un campione di materia fisicamente distinguibile con proprietà intensive uniformi; i sistemi omogenei hanno una fase, mentre quelli eterogenei ne hanno due o più.
  • Le miscele omogenee, note come soluzioni, hanno componenti distribuiti uniformemente, come l'acqua gassata o il vino.
  • Le miscele eterogenee, o dispersioni, contengono componenti mescolati intimamente ma non distinguibili a occhio nudo, come maionese e panna.
  • I colloidi sono sistemi al confine tra dispersioni e soluzioni, con particelle non visibili al microscopio e che mostrano l'effetto Tyndall.
Che cosa sono le miscele

Se osserviamo la materia, notiamo che essa può avere caratteristiche diverse. Se è uniforme presenta proprietà intensive uniformi (acqua, olio, mucchietto di sale da cucina, rame metallico…), ma può presentare proprietà differenti da un punto all’altro (sabbia, legno, uovo…)
Esempi di sistemi omogenei: olio, sale, rame…
Esempi di sistemi eterogenei: sabbia, legno…
L’acqua contenuta nel bicchiere si distingue dal bicchiere: l’acqua costituisce una fase
FASE: campione di materia fisicamente distinguibile e delimitato che presenta le stesse proprietà intensive in ogni punto.
Acqua + ghiaccio= 2 fasi (liquido +solido)
Olio + acqua= 2 fasi (2 liquidi distinguibili)
Un sistema omogeneo è costituito da una fase
Un sistema eterogeneo da 2 o + fasi.
Il latte è eterogeneo in quanto contiene acqua e goccioline di grasso: queste non visibili a occhio nudo ma visibili al microscopio.
La miscela è un sistema costituito da 2 o + componenti (acqua e sale miscela omogenea con le stesse proprietà in ogni punto; acqua di mare costituita da acqua e cloruro di sodio, solfati, carbonati…ma prevale il cloruro di sodio) o da uno stesso componente in fasi diverse (acqua e ghiaccio= chimicamente la stessa composizione ma con proprietà fisiche diverse).
Le miscele omogenee sono dette soluzioni (acqua gassata, vino, caffè...)

MISCELE ETEROGENEE

Prendiamo la pasta dentifricia: la fase disperdente è la matrice la fase dispersa gli altri ingredienti (es bicarbonato, erbe aromatiche e sbiancanti…)
La dispersione è una miscela eterogenea in cui i componenti sono intimamente mescolati e non distinguibili a occhio nudo.
Es maionese, panna, fumo, nebbia…
(vedi tabella dettata in classe il giorno 16 novembre)
I colloidi o dispersioni colloidali sono al confine tra dispersioni e soluzioni, le particelle non sono distinguibili al microscopio, anzi appaiono come miscele omogenee formate da una sola fase (maionese, budini, aerosol…). Non sono soluzioni e lo si capisce con l’effetto Tyndall (lo abbiamo visto in classe sul libro del compagno Andrea)
Il citosol della cellula è una sospensione colloidale acquosa contenente proteine, zuccheri, acidi nucleici ecc…
Quali sono i “confini” tra soluzioni, colloidi e dispersioni? Le dimensioni delle particelle (v tabella dettata il 16 novembre)

SOLUZIONI

Sono costituite da una sola fase e sono formate da almeno due componenti es acqua e sale da cucina.
Il sale da cucina è solido ma si scioglie in acqua e la soluzione è liquida.
Vediamo in termini particellari: il soluto in soluzione non è più né liquido né solido né gassoso, ovvero è uniformemente distribuito nella soluzione. Non è possibile effettuare la filtrazione. E’ possibile effettuare la distillazione.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Che cosa distingue un sistema omogeneo da uno eterogeneo?
  2. Un sistema omogeneo è costituito da una sola fase con proprietà intensive uniformi, mentre un sistema eterogeneo ha due o più fasi con proprietà diverse in punti differenti.

  3. Come si definisce una miscela e quali sono i suoi tipi principali?
  4. Una miscela è un sistema composto da due o più componenti. Le miscele possono essere omogenee, dette soluzioni, o eterogenee, come le dispersioni.

  5. Qual è la differenza tra soluzioni e colloidi?
  6. Le soluzioni sono omogenee e formate da una sola fase, mentre i colloidi sono al confine tra dispersioni e soluzioni, con particelle non distinguibili al microscopio ma che appaiono come miscele omogenee.

  7. Quali metodi si possono utilizzare per separare i componenti di una soluzione?
  8. Nelle soluzioni, la filtrazione non è possibile, ma si può effettuare la distillazione per separare i componenti.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community