Concetti Chiave
- La legge di Boyle stabilisce che la pressione è inversamente proporzionale al volume a temperatura costante, con applicazioni significative in campo medico.
- Il diaframma gioca un ruolo cruciale nella respirazione, aumentando il volume toracico durante l'inspirazione e diminuendo durante l'espirazione.
- In caso di paralisi del diaframma, il polmone d'acciaio simula le variazioni di pressione necessarie per la respirazione, seguendo i principi della legge di Boyle.
- Torricelli ha inventato il barometro nel 1600, utilizzando mercurio per misurare la pressione atmosferica, con un' altezza standard di 760 mmHg.
- Il manometro, a differenza del barometro, è utilizzato per registrare la differenza di pressione rispetto a quella atmosferica.
Indice
La legge di Boyle e le sue applicazioni
Boyle: PV=k, ossia la pressione è inversamente proporzionale al volume a una data temperatura (isoterma). Linearizzando l’isoterma, che sarebbe una funzione esponenziale, ossia mettendo in ascissa il reciproco del volume, si ottiene così una retta. Vi sono varie applicazioni di interesse medico della legge di Boyle: la cavità toracica è separata da quella addominale da una membrana muscolare, il diaframma.
Funzionamento del diaframma e respirazione
Nella posizione rilassata il diaframma è concavo verso il basso, mentre quando il diaframma è contratto si appiattisce, aumenta perciò il volume della cavità toracica, diminuisce quindi la pressione all’interno della gabbia toracica e questo induce l’aria ad entrare (inspirazione), al contrario nell’espirazione diminuisce il volume della gabbia toracica, aumenta quindi la pressione dell’aria presente nei polmoni, che sarà maggiore di quella atmosferica, inducendo così l’aria ad uscire dai polmoni. P.S.: nel caso di paralisi del diaframma si ricorre al polmone d’acciaio, che simula l’andamento delle variazioni di pressione. Le manovre di annegamento si basano sullo stesso principio, ossia di aumentare o diminuire il volume dei polmoni; cit. “Ogni nostro respiro è Boyle”.
Misurazione della pressione atmosferica
A riuscire a misurare la pressione atmosferica fu Torricelli nel 1600 che prese del mercurio, essendo poco volatile, e un capillare vuoto: il mercurio salì così spontaneamente a una data altezza (760mmHg) che equivale alla pressione atmosferica. Uno strumento come questo che misura la pressione atmosferica è detto barometro, il manometro registra invece la differenza di pressione rispetto a quella atmosferica.
Domande da interrogazione
- Qual è la relazione tra pressione e volume secondo la legge di Boyle?
- Come funziona il diaframma durante la respirazione?
- Chi ha inventato il barometro e quale principio fisico utilizza?
La legge di Boyle stabilisce che la pressione (P) è inversamente proporzionale al volume (V) a temperatura costante, esprimibile con l'equazione PV=k. Linearizzando l'isoterma, si ottiene una retta, evidenziando questa relazione fondamentale.
Durante l'inspirazione, il diaframma si contrae e si appiattisce, aumentando il volume della cavità toracica e riducendo la pressione interna, permettendo all'aria di entrare. Nell'espirazione, il volume diminuisce, aumentando la pressione e facendo uscire l'aria dai polmoni.
Torricelli inventò il barometro nel 1600, utilizzando mercurio per misurare la pressione atmosferica. Il mercurio sale in un capillare vuoto fino a raggiungere un'altezza di 760 mmHg, che corrisponde alla pressione atmosferica.