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Legami primari

Il legame ionico si forma tra atomi di non metalli e atomi di metalli
Il legame ionico si realizza per il trasferimento di uno o più elettroni che da un atomo ad un altro atomo, con la formazione di un catione e di un anione tra i quali si stabilisce una attrazione elettrostatica.
L’unità formula è una specie elettricamente neutra costituita da ioni uniti da un legame ionico, indica il rapporto quantitativo esistente tra gli ioni di un composto ionico allo stato liquido o solido.
Gli ioni poliatomici sono gruppi di due o più atomi legati tra di loro mediante legami covalenti e recanti una o più cariche elettriche positive o negative.
Il numero di coordinazione il numero di ioni di carica opposta di cui ogni ione è circondato.

Legame covalente si forma tra atomi di non metalli uguali o diversi
Il legame covalente si forma per sovrapposizione parziale di un orbitale incompleto con un orbitale incompleto di un altro atomo.

-legame covalente omopolare o puro:
Si stabilisce tra due atomi dello stesso elemento non metallico, stessa elettronegatività, oppure tra due atomi di non metalli diversi con una piccola differenza di elettronegatività, minore di 0.4.
Un legame covalente costituito da un orbitale di legame che avvolge omogeneamente la retta ideale che unisce i due nuclei si chiama sigma.
Un legame covalente costituito da un orbitale di legame che si trova al di sopra e al di sotto della retta ideale che unisce i due nuclei si chiama pi-greco.
-legame covalente eteropolare o polare:Si stabilisce tra due atomi diversi di elementi non metallici, con una piccola differenza di elettronegatività, compresa tra 0.4 e 1.7
-legame covalente dativo: Consiste nella condivisione di un doppietto elettronico, ma è solo un atomo a fornire gli elettroni per la formazione del legame.

Legame metallico si forma tra due atomi dello stesso metallo
Consiste nella forza di attrazione che si stabilisce tra gli ioni positivi di un metallo e gli elettroni del livello esterno (elettroni di legame) che sono in continuo movimento.

Legami secondari

Sono legami elettrostatici che si manifestano attraverso forze attrattive tra molecole elettricamente neutre, interazioni intermolecolari, o tra ioni e molecole polari, interazioni ione-dipolo.
-interazioni dipolo-dipolo: deboli forze attrattive che si esercitano tra molecole polari inorganiche allo stato liquido o allo stato solido oppure tra molecole organiche allo stato liquido.
-interazioni dipolo istantaneo-dipolo indotto: interazioni elettrostatiche che si stabiliscono tra molecole apolari e anche tra molecole monoatomiche di gas nobili.
-interazioni dipolo-dipolo indotto: deboli forze attrattive che si esercitano tra molecole polari e molecole apolari. La molecola polare induce una separazione di cariche elettriche (polarizzazione) nella molecola apolare (dipolo indotto) permettendo così lo stabilirsi di forze attrattive.

-interazioni ione-dipolo: forza di attrazione elettrostatica che si stabilisce tra uno ione e una molecola polare

-Legame idrogeno
Si stabilisce quando in una molecola polare è presente l’atomo di idrogeno legato covalentemente a un atomo dal piccolo raggio atomico e molto elettronegativo (ossigeno, fluoro e azoto).
La condizione fondamentale per la formazione del legame idrogeno del legame a idrogeno è che l’idrogeno sia legato all’ossigeno, azoto o fluoro.

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