Forze intermolecolari

Le forze intermolecolari, come dice il nome, si sviluppano tra le molecole, sono inoltre deboli e di natura elettrostatica. Ne esistono di vari tipi:
-Dipòlo-dipòlo;
-London;
-Idrogeno;

Dipòlo-dipòlo


Quando in una molecola la carica negativa e positiva si possono considerare localizzate in due centri distinti è presente un dipòlo. Queste molecole si dispongono in modo tale che la parte negativa di una molecola sia orientata verso la parte positiva della molecola adiacente: si creano quindi forze intermolecolari che sono chiamate forze dipòlo-dipòlo.
Queste forze sono tanto più elevate quanto maggiore è la polarità delle molecole

London


Nel 1930 London ipotizzo che:
Quando due molecole si avvicinano, specialmente quando collidono, attorno a ciascun nucleo, la densità può risultare, per un momento, maggiore in una zona rispetto ad un'altra, ciascuna molecola crea quindi un dipòlo temporaneo. "Sono quindi dette forze di London le deboli forze di attrazione intermolecolare che si creano quando dipòli temporanei sono legati tra loro." Inoltre, queste forze crescono all'aumentare del numero degli elettroni di una molecola.

Legami a idrogeno

E' l'attrazione tra un'atomo di idrogeno con una parziale carica positiva, e una coppia di elettroni di atomi piccoli e di elevata elettronegatività. La forza di legame a idrogeno è intermedia tra quella degli altri legami intermolecolari e quella dei legami covalenti ionici. E' difficile inoltre vedere legami a idrogeno diversi da quelli elencati qui sotto:

H-F
H-O
H-N

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