I legami chimici


Il legame chimico serve per unire tra loro atomi e creare le molecole. Il legame chimico si divide in interatomico e intermolecolare. Il primo si forma tra gli atomi, il secondo tra le molecole. Il legame interatomico può essere: covalente omopolare, covalente polare, Ionico, dativo, metallico.
Il parametro che ci permette di stabilire che tipo di legame si formerà tra due atomi è l'elettronegatività. Gli elementi più elettronegativi sono fluoro, ossigeno e azoto, mentre i gas nobili hanno elettronegatività pari a zero.
Il legame covalente omopolare si stabilisce tra atomi uguali o diversi ma aventi una differenza di elettronegatività trascurabile. Gli elettroni di legame vengono condivisi nella stessa misura dei due atomi e la molecola risultante non è polare. In questo caso gli elettroni di legame risultano più spostati verso l'elemento più elettronegativo che assumerà quindi una parziale carica negativa, mentre l'altro elemento assumerà una parziale carica positiva.
Il legame ionico si stabilisce tra atomi tra i quali esiste una forte elettronegatività. L'atomo più elettronegativo strappa uno o più elettroni all'altro elemento assumendo pertanto una vera e propria carica negativa, mentre l'altro elemento assumerà una carica positiva. Si formano quindi due ioni che sono tenuti insieme da forze di attrazione elettrostatica tra cariche di segno opposto.
Il legame dativo avviene quando l'atomo centrale ha raggiunto e ha una coppia di elettroni sanitari e li condivide con un altro elemento che non ha raggiunto l'ottetto.
Il legame metallico è un legame che si forma tra atomi di metallo. Tali atomi perdono i loro elettroni dell'ultimo livello trasformandosi in ioni positivi, detti anche i cationi, che sono tenuti insieme da una nuvola negativa costituita dagli elettroni persi. il fatto che ci siano degli elettroni liberi in movimento fa sì che i metalli siano buoni conduttori di elettricità.
Il legame a idrogeno è un legame intermolecolare debole che si forma quando una molecola possiede un atomo di idrogeno legato ad un atomo più elettronegativo, come fluoro, ossigeno o azoto che possiede almeno una coppia di elettroni solitari. La parte parzialmente negativa di una molecola attrae la parte parzialmente positiva di un'altra molecola uguale e così via in modo da formare delle lunghissime catene di molecole uguali tutte legate tra loro. Il legame a idrogeno è molto presente nell'acqua allo stato solido, un po' meno nell'acqua allo stato liquido è quasi totalmente assente nello stato gassoso. Quando l'acqua diventa ghiaccio, a causa del legame idrogeno si formano delle strutture con delle grosse cavità per cui il volume aumenta e la densità diminuisce. E’ per questo motivo che il ghiaccio galleggia sull'acqua.
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