Video appunto: Elettroliti e quantità chimiche
Gli elettroliti si dividono in: • forti, se il soluto è completamente ionizzato, come nel caso di una soluzione di HCl, quindi degli acidi forti e dei sali. I loro ioni sono detti idratati o solvatati; • deboli, se il soluto è ionizzato in maniera incompleta, come nel caso dell’acido acetico, perché sopravvivono un certo numero di sue molecole.
Ciò implica che conduca male l’elettricità. Le soluzioni non elettrolitiche invece non conducono elettricità perché non contengono ioni. Quando si mescolano le soluzioni di due elettroliti forti, avviene una reazione di precipitazione, dalla quale trae origine un solido insolubile. Esempio: AgNO3(aq)+NaCl(aq) → AgCl(s)+NaNO3(aq). L’equazione ionica completa di una precipitazione mostra esplicitamente tutte le specie ioniche: Ag+(aq)+NO3(aq)+Na+(aq)+Cl-(aq) →AgCl(s)+Na+(aq)+NO3-(aq), in cui vi sono degli ioni spettatori. Semplificandoli è possibile ottenere l’equazione ionica netta.
Quantità chimiche La mole è una quantità di sostanza che contiene un numero di atomi/molecole pari al NA. Una mole è anche una quantità di sostanza che contiene il numero degli atomi presenti in 12g di carbonio 12; difatti la massa di un atomo di carbonio è 1,9 10-23, quindi dividendo 12 per quel numero si ottiene il numero di Avogadro.