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Come calcolare la massa molare di una sostanza


Esistono due metodi principali che consentono di effettuare il calcolo della massa molare di una sostanza. Essi consistono nel calcolo della massa molare di un elemento e nel calcolo della massa molare di una sostanza. Innanzitutto, bisogna sapere che gli attori, configurandosi come unità estremamente piccole, non consentono di effettuare misurazioni accurate di elementi e sostanze chimiche. Per questo motivo, quando si devono misurare quantitativi esatti, gli studiosi, per evitare di incorrere in errori, preferiscono quantificare gli atomi in unità chiamate moli, che vale circa 6,02x10x23.

Il primo dei due metodi sopraindicati consente di calcolare la massa molare di un elemento. Tale procedimento si articola in diversi passaggi: per prima cosa, bisogna comprendere il concetto di massa molare. La massa molare è la massa, espressa in grammi, di una mole di sostanza. Il punto di partenza attraverso cui calcolare la massa molare di un elemento è la sua massa atomica. Infatti, moltiplicando la massa atomica di un elemento per il fattore di conversione "grammi su mole" (g/mol), sarà possibile calcolarne la massa molare. Il secondo passaggio consiste nel trovare la massa atomica relativa (MAR) dell’elemento in questione. Si tratta del valore medio della massa dell’atomo studiato, espresso in unità atomiche e calcolato sulla base di un campione di tutti gli isotopi esistenti di tale elemento. Il calcolo è rapido: per riscontrare la massa atomica relativa di un elemento, infatti, sarà sufficiente controllarne il valore nella tavola periodica degli elementi. Trovato il valore della massa atomica relativa, si dovrà moltiplicarlo per la costante di massa molare (g*mol). Tale passaggio consentirà di convertire l’unità atomica nell’unità di misura corretta, g/mol.

Il secondo metodo, invece, riguarda il calcolo molare di un composto e, dunque, di una sostanza. Anche questo procedimento, proprio come il precedente, si articola in più passaggi. Il primo è semplice è rapido: innanzitutto, infatti, bisogna individuare la formula chimica del composto, che solitamente è fornita dal libro di testo, quindi basterà dare un’occhiata al volume per comprendere quest’informazione. La formula chimica di una sostanza consente di trovare il numero di atomi di ciascun elemento da cui essa è composta. Il secondo passaggio è identico a quello descritto nel metodo precedente: anche in questo caso, infatti, bisogna calcolare la massa atomica relativa di ciascun elemento presente nel composto. Come già accennato, questo dato è facilmente reperibile nella tavola periodica degli elementi, nella quale è collocato sotto il simbolo atomico dell'elemento in questione. Per calcolare la massa molare sarà sufficiente moltiplicare il numero appena trovato per 1 g/mol. Fatto ciò, si procede alla misurazione della massa molare di ciascun elemento che costituisce il composto. Per fare ciò, si moltiplica la massa atomica di ogni elemento per il numero degli atomi totali presenti nel composto. Tale processo consentirà di calcolare la quantità di ciascun elemento all'interno del composto. Per completare il procedimento e calcolare la massa molecolare dell’elemento, sarà sufficiente sommare fra loro le masse molari di ogni elemento del composto. In questo modo si trova la massa molare di tutta la sostanza.

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