vuoi
o PayPal
tutte le volte che vuoi
Chimica inorganica
- configurazione elettronica;
- numeri quantici;
- formule chimiche:
- valenza;
- numero di ossidazione (n.o. / N.O.);
- regole per l'attribuzione dei numeri di ossidazione:
- alcuni numeri di ossidazione noti:
- Idrogeno (H) ha sempre n.o. +1 tranne negli idruri che ha n.o. -1;
- Ossigeno (O) ha sempre n.o. -2 tranne nei perossidi -1 e nei superossidi -1/2
- suddivisione generale dei composti;
- Ossidi:
- cenni teorici;
- nomenclatura degli ossidi;
- Perossidi;
- Superossidi;
- Idrossidi:
- cenni teorici;
- nomenclatura degli idrossidi;
- Ossoacidi:
- cenni teorici;
- nomenclatura degli ossoacidi;
- Idracidi:
- cenni teorici;
- nomenclatura degli idracidi;
- Sali binari:
cenni teorici;
- nomenclatura dei sali binari;
- Sali ternari:
- cenni teorici;
- nomenclatura dei sali ternari;
- Sali basici: un sale si dice basico se la sua molecola contiene uno o più gruppi ossidrile OH;
- Sali acidi: un sale si dice acido se la sua molecola contiene uno o più atomi di idrogeno H;
- Sali idrati: sono sali che cristallizzando inglobano nella loro struttura cristallina delle molecole di acqua H2O;
- Idruri: composti binari in cui l'idrogeno (H) si lega ad un elemento meno elettronegativo.
CONFIGURAZIONE ELETTRONICA
- gas nobili: 1s22p6 n = numero quantico principale
- elemento di transizione: ha elettroni negli orbitali di tipo di.
NUMERI QUANTICI
- principale: n = 1, 2,..., ∞
- secondario: l = 0, ..., n-1
- magnetico: ml = -l, ..., +l
- spin: ms = ±1/2
* Gli elettroni con numero quantico l = 2 corrispondono a quelli esterni negli orbitali d. Gli orbitali d sono tipici degli elementi di transizione e il primo elemento in cui compaiono è lo scandio (Se), che possiede 1 elettrone nell'orbitale 3d. L'orbitale 3d viene completamente riempito con 10 elettroni nello zinco (Zn). L'alluminio (Al) ha 11 elettroni negli orbitali esterni di tipo 4d e l'ittrio (Y) che possiede 10 elettroni nell'orbitale 3d e 1 esterno nel 4d
FORMULE CHIMICHE
- minima / bruta: esprime il rapporto tra gli atomi con i più piccoli numeri interi come indici: CH3 NaCl
- molecolare: indica il numero reale di atomi: C2H6
- di struttura (semi-strutturale): indica come gli atomi sono uniti tra loro: H - C = C - H
VALENZA: rappresenta il numero di legami che un elemento forma con altri atomi.
NUMERO DI OSSIDAZIONE: è la carica che un atomo acquisisce quando si assegnano convenzionalmente gli elettroni di legame all'atomo più elettronegativo. Assume sia valori positivi che negativi.
H+ ➔ O
CONFIGURAZIONE ELETTRONICA
- gas nobili: ns2 np6 n = numero quantico principale
- elementi di transizione: ha elettroni negli orbitali di tipo d
NUMERI QUANTICI
- principale: n = 1, 2, ..., ∞
- secondario: l = 0, ..., n-1
- magnetico: m = l, ..., +l
- spin: ms = ± 1/2
* gli elettroni con numero quantico l=2 occupano quelli caratt. negli orbitali d. Gli orbitali d sono tipici degli elementi di transizione e il primo elemento in cui compaiono è lo scandio (Sc), che possiede 1 elettrone nell'orbitale 3d. L'orbitale 3d viene completamente riempito con 10 elettroni nello zinco (Zn). L'alluminio è l'unico degli orbitali del d è l'ittrio (Y) che possiede 10 elettroni nell'orbitale 3d e 1 elettrone nel 4d
FORMULE CHIMICHE
- minima /semplice/ bruta: esprime il rapporto tra gli atomi con i più piccoli numeri interi come indici: CH3 NaCl
- molecolare: indica il numero reale di atomi: C2H6
- di struttura /semi-strutturale: indica come gli atomi sono uniti tra loro: H—C—C—H
VALENZA
: rappresenta il numero di legami che un elemento forma con altri atomi
NUMERO DI OSSIDAZIONE
: è la carica che un atomo acquista quando si assegnano convenzionalmente gli elettroni di legame all'atomo più elettronegativo. Assume sia valori positivi che negativi.
H+ ➔ O−
Regole per l'attribuzione del numero di ossidazione
- In una specie chimica elettricamente neutra la somma dei numeri di ossidazione è nulla.
- In uno ione ionico è pari alla carica totale dello ione.
- Negli elementi puri, vale 0.
Alcuni numeri di ossidazione noti:
- Idrogeno (H): ha sempre n.o. +1 tranne negli idruri, in cui ha n.o. -1
- Metalli alcalini (I gruppo): hanno sempre numero di ossidazione +1
- Metalli alcalino-terrosi (II gruppo): hanno n.o. +2
- Fluoro (F), essendo l'elemento più elettronegativo, ha n.o. -1
- Ossigeno (O) ha n.o. -2 tranne nei perossidi -1 e nei superossidi -1/2
Suddivisione generale dei composti
Elementi:
- Metalli
- Ossigeno
- Ossidi basici: MeuOm
- + Acqua
- Idrossidi: Me(OH)m (proprietà basiche)
- Non metalli
- Ossigeno
- Ossidi acidi: XuOm
- + Acqua
- Acidi (proprietà acide)
- Ossiacidi: HxXmOp
- Idracidi: HxXm
Nomenclatura ossidi
- nella formula: prima elemento, poi ossigeno
- nel nome: prima ossido, poi elemento
- rapporti tra ferro/ossigeno e cloro/ossigeno non sono casuali, ma dipendono dai loro N.C.
- Se si deve identificare un composto servono altre regole:
- -metodi IUPAC si utilizzano dei prefissi derivati da nuoimm * e ad ossido per indicare il numero di atomi di elemento e ossigeno presente nella formula (1=mono; 2=di; 3=tri; 4=tetra; 5=penta; 6=esa)
per...
N. O. elemento
nome elemento
ieo
io
solo due N. O.
oso
Aleuni casi particolari
C (+2, +4)
CO: prende il nome di monossido di carbonio (+2)
S (+2, +4,+6)
SO3: anidride solforica (+6)
SO2: anidride solforosa (+4)
SO: protossido di zolfo (+2)
Cr (+2, +3, +6)
CrO3: anidride cromica (+6)
Cr2O3: ossido cromico (+3)
CrO: ossido cromoso (+2)
Mn (+2, +3, +4, +6, +7)
Mn2O7: anidride permanganica (+7)
MnO3: anidride manganica (+6)
MnO2: biossido di manganese (+4)
Mn2O3: ossido manganico (+3)
MnO: Ossido manganoso (+2)
N (-3, +1, +2,+3,+4,+5)
N2O5: anidride nitrica
NO2: biossido di azoto (anche come N2O4: ipoazotide)
N2O3: anidride nitrosa
NO: ossido nitrico
N2O: anidride iponitrosa
PEROSSIDI E SUPEROSSIDI
- I PEROSSIDI sono composti che contengono il gruppo perossido:
- -O-O- (l'ossigeno ha n. o. -1)
- I SUPEROSSIDI sono composti contenenti lo ione superossido O2.
NOMENCLATURA DEGLI IDROSSIDI
- gli IDROSSIDI appartengono alla famiglia delle BASI, acquisiscono soluzioni BASICHE;
- si formano per reazione degli OSSIDI BASICI con acqua;
- la formula si può ricavare a partire dal numero di ossidazione del metallo considerato;
per dare i numeri si possono usare tutti e tre i metodi, ma sono sconsigliati generalmente i metodi II e III.
Il numero di ossidazione di (OH) è pari a -1 e (OH) indica un ossigeno legato ad idrogeno, e da considerarsi come un'unica entità e va messa fra parentesi.
Gli idrossidi, come molti composti ionici, possono dissociarsi in ioni e la somma delle cariche di tutti gli ioni ottenuti dalla dissociazione di un composto neutro è pari a zero;
la carica del CATIONE METALLICO coincide con il suo N.O.;
l'anione OH⁻ è ioni idrossido, ed è la causa del carattere BASICO degli idrossidi.
OSSOACIDI
Si formano facendo reagire completamente un'anidride con una o più molecole d'acqua. Formula generale: HaXbOe.
Dissociazione degli acidi in acqua
Un acido posto in acqua si dissocia liberando cationi (+) ed anioni (-).
Un acido che contiene 1 solo atomo di idrogeno è detto MONOPROTICO; se contiene più atomi di idrogeno, POLIPROTICO.
IDRACIDI
Composti binari in cui uno o più atomi di idrogeno (H) si legano ad un atomo di non metallo (X). Formula generale: HxX.
Nomenclatura
IUPAC: Si aggiunge -uro alla radice del non metallo, seguita dal termine idrogeno.
TRADIZIONALE: Al termine ACIDO si fa seguire la radice del non metallo e la desinenza -idrico.
SALI
Composti ionici elettricamente neutri tra cationi metallici e anioni derivabili idealmente dalla dissociazione di acidi. Come tutti i compo
Nomenclatura Sali Ternari
IUPAC: Al nome dell'anione (che deriva dal residuo acido) si fa seguire il nome del metallo.
TRADIZIONALE: Il nome dell'anione segue la regola del residuo acido. Ad esso si fa seguire il nome del metallo.
- N.O. MAGGIORE PER + radice dell'anione + ATO + nome metallo
- radice dell'anione + ATO + nome metallo
- radice dell'anione + ITO + nome metallo
- IPO + radice dell'anione + ITO + nome metallo
Nomenclatura Sali Binari
IUPAC: Il composto prende il nome dal non metallo terminante in -URO seguito dal nome del metallo, con l'utilizzo di appositi prefissi che precedono entrambi i termini.
TRADIZIONALE: Se il metallo presenta un unico numero di ossidazione il composto prenderà il nome dal non metallo terminante in -URO seguito dal nome del metallo. Se il metallo presenta due numeri di ossidazione:
- N.O. MAGGIORE radice del non metallo -URO + nome del metallo + ICO
- N.O. MINORE radice del non metallo -URO + nome del metallo + OSO
Sali basici
Un sale si dice basico se la sua molecola contiene uno o più gruppi ossidrilici OH. Sono denominati con l'aggiunta di MONOBA SICO BIBASICO, a seconda del numero di gruppi OH presenti nella formula del sale.
Sali acidi
Un sale si dice acido se la sua molecola contiene uno o più atomi di H. Sono denominati interponendo tra il nome del