Video appunto: Acidità di cationi e anioni

I cationi e gli anioni e la loro acidità



I cationi che sono acidi coniugati di basi deboli funzionano da acidi: ne è un esempio lo ione ammonio. Sono acidi anche i cationi metallici piccoli e fortemente carichi (agiscono come acidi di Lewis). Pur non avendo protoni da cedere, tali cationi sono solvatati, vi sono quindi protoni che provengono dalle molecole di H2o del guscio di idratazione che agiscono da basi di Lewis, si ha quindi una parziale cessione di elettroni con conseguente possibile cessione di protoni (l’acqua viene indotta a deprotonarsi).
Tale effetto non si ha con i cationi metallici del primo e del secondo gruppo perché sono idratati ma non esercitato un così potente effetto polarizzante, per cui tali cationi non fanno liberare protoni dalle molecole di acqua che li circondano, sono perciò neutri. Invece nessun catione ha comportamento basico. Pochi anioni hanno carattere acido, come quelli degli acidi poliprotici, come acido fosforico e solforico, perché uno ione negativo difficilmente cede un protone. Gli anioni neutri sono le basi coniugate di acidi forti. Gli anioni basici sono invece le basi coniugate degli acidi deboli.

Compressa di bicarbonato in acido: effervescenza Il bicarbonato è un antiacido, ha quindi un effetto tampone perché si lega agli H+ creando acido carbonico e acqua, a sua volta l’acido carbonico produce anidride carbonica e acqua, per questo vi è una effervescenza: