Concetti Chiave

  • I cationi acidi coniugati di basi deboli, come lo ione ammonio, agiscono come acidi e possono indurre la deprotonazione delle molecole d'acqua nel loro guscio di idratazione.
  • I cationi metallici piccoli e fortemente carichi sono considerati acidi di Lewis grazie al loro effetto polarizzante, che facilita la cessione di protoni dall'acqua.
  • Alcuni anioni, come quelli degli acidi poliprotici, possono comportarsi come acidi, ma generalmente gli anioni negativi tendono a non cedere protoni.
  • Gli anioni neutri rappresentano le basi coniugate di acidi forti, mentre gli anioni basici sono le basi coniugate di acidi deboli.
  • Il bicarbonato agisce come antiacido formando acido carbonico e acqua, il quale si decompone in anidride carbonica e acqua, causando effervescenza.

Indice

  1. Cationi e acidi coniugati
  2. Comportamento degli anioni

Cationi e acidi coniugati

I cationi che sono acidi coniugati di basi deboli funzionano da acidi: ne è un esempio lo ione ammonio. Sono acidi anche i cationi metallici piccoli e fortemente carichi (agiscono come acidi di Lewis). Pur non avendo protoni da cedere, tali cationi sono solvatati, vi sono quindi protoni che provengono dalle molecole di H2o del guscio di idratazione che agiscono da basi di Lewis, si ha quindi una parziale cessione di elettroni con conseguente possibile cessione di protoni (l’acqua viene indotta a deprotonarsi). Tale effetto non si ha con i cationi metallici del primo e del secondo gruppo perché sono idratati ma non esercitato un così potente effetto polarizzante, per cui tali cationi non fanno liberare protoni dalle molecole di acqua che li circondano, sono perciò neutri. Invece nessun catione ha comportamento basico.

Comportamento degli anioni

Pochi anioni hanno carattere acido, come quelli degli acidi poliprotici, come acido fosforico e solforico, perché uno ione negativo difficilmente cede un protone. Gli anioni neutri sono le basi coniugate di acidi forti. Gli anioni basici sono invece le basi coniugate degli acidi deboli.
Compressa di bicarbonato in acido: effervescenza Il bicarbonato è un antiacido, ha quindi un effetto tampone perché si lega agli H+ creando acido carbonico e acqua, a sua volta l’acido carbonico produce anidride carbonica e acqua, per questo vi è una effervescenza:

Domande da interrogazione

  1. Quali cationi possono agire come acidi e perché?
  2. I cationi che sono acidi coniugati di basi deboli, come lo ione ammonio, e i cationi metallici piccoli e fortemente carichi possono agire come acidi. Questi ultimi, pur non avendo protoni da cedere, possono indurre la deprotonazione delle molecole d'acqua nel loro guscio di idratazione, comportandosi quindi come acidi di Lewis.

  3. Perché alcuni cationi metallici non liberano protoni dalle molecole d'acqua?
  4. I cationi metallici del primo e del secondo gruppo, pur essendo idratati, non esercitano un effetto polarizzante sufficientemente potente da indurre la liberazione di protoni dalle molecole d'acqua circostanti, risultando quindi neutri.

  5. Qual è il ruolo del bicarbonato in un ambiente acido?
  6. Il bicarbonato agisce come un antiacido, legandosi agli H+ per formare acido carbonico e acqua. L'acido carbonico poi si decompone in anidride carbonica e acqua, causando effervescenza, il che dimostra il suo effetto tampone.

Domande e risposte

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