Concetti Chiave
- La scintigrafia è un esame funzionale che utilizza iodio marcato per valutare la funzionalità tiroidea, rilevando quanto iodio viene captato dalla tiroide.
- Il meccanismo della scintigrafia è utilizzato anche nella terapia radiometabolica per distruggere cellule tiroidee iperfunzionanti o cancerose attraverso iodio marcato tossico.
- Prima della terapia radiometabolica, i pazienti vengono messi a digiuno di iodio per aumentare i livelli di TSH, stimolando ulteriormente la captazione dello iodio.
- Il TSH è un indicatore chiave per individuare disfunzioni tiroidee, essendo il primo ormone a mostrare alterazioni in caso di iper o ipotiroidismo.
- L'ipotiroidismo e l'ipertiroidismo subclinico sono forme iniziali di disfunzione tiroidea, caratterizzate da alterazioni nel TSH con FT3 e FT4 nella norma.
Qual è il funzionamento di base della Scintigrafia?
È un esame funzionale, cioè si va a somministrare una sostanza marcata, cioè uno iodio marcato e rilevando quanto iodio marcato viene captato e quindi viene utilizzato dalla tiroide, abbiamo lo specchio della sua funzione. Quindi, più la tiroide capta iodio, più si andrà a rilevare attraverso il colore le cellule attive, funzionanti. Lo stesso meccanismo viene utilizzato nella terapia radiometabolica, cioè quando voglio andare a distruggere delle cellule tiroidee (quando un nodulo è iperfunzionante o quando abbiamo un carcinoma tiroideo, che abbiamo trattato chirurgicamente, ma vogliamo azzerare la quantità di cellule tiroidee nel nostro organismo per evitare delle recidive tumorali), in questo caso si può utilizzare dello iodio marcato e tossico ad alte concentrazioni. In questo modo, le cellule tiroidee lo vanno a captare e si vanno a distruggere. Dunque, questo stesso meccanismo di base della scintigrafia portato all'estremo viene utilizzato per distruggere le cellule tiroidee. Per consentire alla tiroide di essere avida di iodio, di solito il paziente, prima di una terapia radiometabolica (finalizzata alla distruzione delle cellule tiroidee), viene messo a digiuno di iodio.In questo modo, vengono stimolati tantissimo i livelli di TSH, perché il TSH stimola la captazione tiroidea. Quindi, aumentando l'ormone tireostimolante e rendendo avida di iodio la tiroide, quest'ultima andrà a captare lo iodio e si andrà a distruggere.
Per gli esami, una variazione di FT3 e FT4 è sempre legata ad una variazione di TSH?
Non può un ipotiroidismo verificarsi solo quando c'è una variazione di FT3 O FT4?Sì, può succedere e succede nelle forme centrali. Se ho un ipotiroidismo centrale, dovuto ad un deficit ipofisario (quindi una riduzione di TSH), si avrà FT3 e FT4 bassi e TSH francamente basso o inadeguatamente normale, cioè a livelli normali, ma che non sono adeguati ai livelli di FT3 e FT4. Quindi, il TSH è il primo campanello d'allarme per le forme primitive, cioè per le forme di iper/ipotiroidismo connesse a problemi tiroidei, che sono poi la maggior parte, perché le forme centrali costituiscono una fetta più piccola della patologia tiroidea. Possiamo, poi, anche avere un iper e un ipotiroidismo subclinici, cioè forme subcliniche che si hanno quando le forme circolanti e le forme attive sono normali, ma abbiamo un'alterazione solo nel TSH. E come se fosse una prima avvisaglia. In questo caso, si hanno alti livelli di TSH e FT3 e FT4 nella norma. Questa è la forma più precoce di disfunzione tiroidea e si chiama ipertiroidismo o ipotiroidismo lieve o subclinico (perché i sintomi clinici non dovrebbero presentarsi o comunque in forma molto molto sfumata). L'ipotiroidismo/ipertiroidismo subclinico può, poi, anche sfociare nel quadro patologico.
perché di solito il primo ad alterarsi è il TSH, che si eleva (nell'ipotiroidismo) fino ad un punto critico, cioè l'ipofisi stimola fino ad arrivare a questo punto critico tale che la tiroide non riesce a sopperire ai bisogni dell'organismo (nonostante la stimolazione massimale) e quindi a garantire dei livelli di ormone tiroideo attivo circolante adeguati. Poi si iniziano ad alterare le forme libere, che iniziano a diminuire. La prima forma libera ad essere intaccata nell'ipotiroidismo è l'FT4 (forma circolante) e poi l'FT3 (forma attiva). Nell'ipertiroidismo è il contrario: la prima forma ad alterarsi è il TSH, che si riduce. Quando la TSH si riduce a livelli critici, quindi, nonostante una bassissima stimolazione della tiroide, che produce autonomamente ormone tiroideo, si inizieranno ad elevare le forme libere. Quindi, avremo un livello di forma attiva e di forma circolante eccessivo (FT3 e FT4).
Domande da interrogazione
- Qual è il principio di funzionamento della scintigrafia tiroidea?
- Come si prepara un paziente per la terapia radiometabolica?
La scintigrafia tiroidea funziona somministrando iodio marcato, che viene captato dalla tiroide. La quantità di iodio captato riflette la funzionalità tiroidea, permettendo di visualizzare le cellule attive. Questo principio è utilizzato anche nella terapia radiometabolica per distruggere cellule tiroidee iperfunzionanti o cancerose.
Prima della terapia radiometabolica, il paziente viene messo a digiuno di iodio per stimolare i livelli di TSH, che a sua volta aumenta la captazione di iodio da parte della tiroide, rendendola più efficace nel captare lo iodio marcato e distruggere le cellule tiroidee.