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Gli OGM e la clonazione

Gli organismi geneticamente modificati (OGM) sono microrganismi, piante o animali il cui genoma è stato modificato introducendo un gene appartenente a un altro organismo.
La creazione e l’uso di OGM implica vantaggi (in medicina, terapia genica, ecologia, settore agroalimentare e zootecnico) e rischi (problemi etici, possibili impatti sulla biodiversità e sull’ecosistema).

Un tipo diverso di OGM, anch’esso di interesse medico, è l’animale transgenico, un animale nel quale è stato inserito un gene esogeno. Grazie a modificazioni genetiche operate su vacche, pecore o capre, è possibile ottenere la sintesi di farmaci direttamente nel loro latte. Le manipolazioni su questi animali sono però molto difficili da realizzare e il costo delle tecniche è enorme.
La clonazione comprende una serie di procedure di ingegneria genetica che hanno lo scopo di creare, a partire da un individuo animale o vegetale, organismi geneticamente identici a lui.

Nel 1996 il genetista Ian Wilmut, dell’istituto di biotecnologie di Edimburgo (Scozia), fece nascere la pecora Dolly a partire da una cellula adulta differenziata di un’altra pecora.
La tecnica utilizzata per clonare Dolly viene chiamata somaticcell nuclear transfer (trasferimento del nucleo di cellule somatiche) ed è la stessa usata ancora oggi per gli esperimenti di clonazione animale.
Le malattie monogeniche hanno quattro fondamentali modalità di manifestazione del gene mutato:

•Malattie autosomiche dominanti: Il gene mutato, localizzato su un autosoma, si comporta come dominante: è sufficiente una copia del gene mutato per causare la malattia.
•Malattie autosomiche recessive: Il gene mutato è autosomico e si comporta come recessivo: la malattia si manifesta nell’individuo solo quando sono presenti due copie del gene difettoso.

•Malattie recessive legate al cromosoma X. Il gene mutato, che si comporta come recessivo, è localizzato sul cromosoma X.
•Malattie dominanti legate al cromosoma X. È sufficiente un solo gene mutato sul cromosoma X affinché la malattia si manifesti, sia nel maschio sia nella femmina. Sono malattie estremamente rare.

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