Concetti Chiave
- Negli esperimenti di incrocio, Mendel ha dimostrato che gli ibridi manifestano solo il carattere dominante, indipendentemente dai caratteri incrociati.
- L'autofecondazione degli individui della prima generazione porta alla ricomparsa del carattere recessivo, come il fiore bianco, nella seconda generazione filiale.
- La teoria dell'ereditarietà particolata evidenzia la presenza di caratteri recessivi in proporzioni minori rispetto ai caratteri dominanti nelle generazioni successive.
- Non si osservano colorazioni intermedie nei risultati delle generazioni filiali, confermando la distinzione netta tra caratteri dominanti e recessivi.
- I risultati degli esperimenti di Mendel hanno avuto un impatto significativo sulla comprensione dei principi dell'ereditarietà e sulle basi della genetica moderna.
Cosa sono gli esperimenti di incrocio?
Questo esperimento venne ripetuto incrociando linee pure che differivano per altri caratteri come ad esempio la forma del seme ( incrociando cioè una linea pura a seme liscio con una linea pura a seme rugoso), il colore del seme (incrociando cioè una linea pura a seme giallo con una linea pura a seme verde) e così via per altre caratteristiche come per la forma della baccello ( rigonfio-solcato) , il colore della baccello (verde-giallo), la posizione dei fiori (assiale- terminale) e la lunghezza del fusto (alto-basso). In ognuno dei sette incroci, alla generazione filiale si ottenevano sempre ibridi che manifestavano un solo carattere ovvero quello dominante.
Autofecondazione e caratteri recessivi
Mendel negli esperimenti successivi consentì l'autofecondazione degli individui appartenente alla prima generazione, ad esempio l'autofecondazione degli individui a fiori viola ed osservo che alla seconda generazione filiale ricompariva il carattere fiore bianco, ricompariva cioè il carattere recessivo.
Teoria dell'ereditarietà particolata
Il carattere recessivo ricompariva in porzioni minori rispetto al carattere dominante, vi erano cioè più individui a fiori viola che individui a fiori bianchi.
Questo evento dimostrò la teoria dell'ereditarietà particolata in quanto nella seconda generazione filiale ricomparvero immodificati entrampi i caratteri della generazione parentale, inoltre nelle varie generazioni non vi erano fiori con colorazione intermedia.
Domande da interrogazione
- Quali esperimenti condusse Mendel per studiare l'ereditarietà dei caratteri?
- Cosa osservò Mendel durante l'autofecondazione degli individui della prima generazione?
- Qual è la conclusione principale della teoria dell'ereditarietà particolata di Mendel?
Mendel effettuò esperimenti incrociando linee pure che differivano per vari caratteri, come la forma e il colore del seme, la forma e il colore del baccello, la posizione dei fiori e la lunghezza del fusto, ottenendo sempre ibridi che manifestavano solo il carattere dominante.
Mendel osservò che, durante l'autofecondazione degli individui a fiori viola, il carattere recessivo dei fiori bianchi ricompariva nella seconda generazione filiale, dimostrando la presenza di caratteri recessivi.
La teoria dell'ereditarietà particolata afferma che i caratteri recessivi ricompaiono in proporzioni minori rispetto ai caratteri dominanti, senza che vi siano forme intermedie, come dimostrato dalla ricomparsa dei fiori bianchi nella seconda generazione filiale.