Concetti Chiave
- La replicazione del DNA ha prodotto due bande distinte, escludendo il modello dispersivo.
- La formazione delle due bande dimostra che non c'è rimescolamento casuale tra DNA leggero e pesante.
- Il filamento pesante si mantiene invariato, appaiato a uno leggero, confermando la replicazione semiconservativa.
- La banda di DNA leggero cresce con le generazioni, mentre quella intermedia rimane costante.
- La posizione costante della banda di DNA pesante indica la conservazione del filamento originale.
Risultati della replicazione del DNA
Trascorso il tempo necessario per la seconda replicazione del DNA, venne ripetuta la procedura necessaria alla prima relicazione del DNA.. In questo caso si ottennero due bande: la prima in posizione nettamente superiore a quelle ottenute nei casi precedenti, la seconda nella stessa posizione di quella dell’esperimento precedente.
Esclusione del modello dispersivo
Questo risultato escludeva, dunque, il modello dispersivo: la formazione di due bande distinte dimostrava che non vi era un rimescolamento casuale di parti di DNA leggero e parti di DNA pesante, infatti in questo caso si sarebbe formata solamente una banda che, di generazione in generazione, si sarebbe depositata sempre più in alto, fino a raggiungere la zona corrispondente alla densità del 14N, poiché il terreno di coltura era sempre il 14N. Invece la formazione di due bande nette dimostrava che il filamento pesante si andava conservando sempre uguale, appaiato sempre ad un filamento leggero, per cui la molecola di DNA col filamento pesante si depositava sempre nello stesso punto. Di generazione in generazione, la banda di DNA leggero si inspessiva perché si continuava a far riprodurre i batteri nell’azoto leggero, ma la banda di DNA intermedio si conservava sempre.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della formazione di due bande distinte nella replicazione del DNA?
- Come si comporta la banda di DNA leggero nel tempo durante la replicazione?
La formazione di due bande distinte indica che non vi è un rimescolamento casuale di parti di DNA leggero e pesante, escludendo così il modello dispersivo. Questo risultato dimostra che il filamento pesante si conserva invariato, appaiato a un filamento leggero, mentre la banda di DNA leggero si inspessisce con le generazioni.
La banda di DNA leggero si inspessisce nel tempo perché i batteri continuano a riprodursi nell'azoto leggero, mentre la banda di DNA intermedio si conserva, indicando la stabilità del filamento pesante appaiato al filamento leggero.