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Differenze nella trascrizione tra procarioti ed eucarioti



Esistono molteplici differenze nella trascrizione tra procarioti ed eucarioti:

• negli eucarioti la regolazione dell’espressione genica è molto complicata rispetto a quella dei procarioti esistono infatti anche sequenze molto lontane dal sito di inizio, le sequenze enhancer, che regolano l’intensità dell’espressione.
Tali sequenze sono lontane dal inr perché, affinché siano efficaci, è necessario che il DNA formi un’ansa, in questo modo l’enhancer si trova in corrispondenza del complesso di inizio e può essere riconosciuto dall’attivatore. Agisce adesso il mediatore che favorisce l’attività della polimerasi perché favorisce l’accumulo di RNA polimerasi in corrispondenza del sito di inizio di modo che possa essere prodotta una quantità maggiore di m-RNA;
• nei procarioti l’RNA prodotto può essere tradotto contemporaneamente, negli eucarioti invece il nucleo crea una sequenza temporanea, nel senso che porta la trascrizione ad avvenire prima della traduzione dal momento che la trascrizione avviene nel nucleo e la traduzione nei ribosomi, presenti nel citoplasma. Questo lasso temporale tra la trascrizione e la traduzione permette la maturazione degli mRNA: i pre-mRNA non sono funzionati però, in 4 passaggi, vengono modificati così da ottenere m-RNA maturo. Se questi passaggi non avvengono correttamente gli m-RNA vengono degradati perché non di qualità; ciò è fondamentale perché l’RNA polimerasi compie molti errori rispetto alla DNA polimerasi;