Video appunto: Autotrofi, eterotrofi e genetica batterica

Autotrofi ed eterotrofi



Altra distinzione riguarda il metabolismo energetico:
• autotrofi: producono autonomamente il nutrimento; importantissimi nell'ecologia dei sistemi viventi, sono capaci di produrre molecole organiche a partire da CO2 e fonti inorganiche; esempi sono i cianobatteri (fototrofi).
azoto fissatori, solfobatteri (chemoautotrofi, utilizzano nella catena respiratoria composti solforati come l’acetone per produrre molecole organiche);
• eterotrofi: stragrande maggioranza, sfruttano macromolecole organiche che per esempio derivano dalla decomposizione di organismi morti nel terreno.
Genetica batterica
Nei batteri è presente una sola molecola di DNA circolare, che varia in dimensione da 106 e 107 bp. (base pairs, paia di basi) (da 1 milione a 10 milioni) in cui sono contenuti qualche migliaio di geni. E.Coli per esempio ha 4,6mln bp e 4300 geni: questo genoma è ancorato a un punto specifico della membrana plasmatica.
Dell’informazione genetica aggiuntiva può essere presente in molecole più piccole di DNA, anch'esse circolari capaci di replicazione autonoma, dette:
• episomi: presenti sia come elementi extragenomici che integrati nel genoma: esempio è il fattore F (fertilità) dell'E.Coli che può essere autonomo o integrato;
• plasmidi: presenti solo come elementi extragenomici. La presenza dei plasmidi può dare al batterio delle caratteristiche particolari e utili.