Concetti Chiave
- Le piante si classificano in autogame, dove il polline impollina i fiori della stessa pianta, ed eterogame, dove il polline proviene da un'altra pianta della stessa specie.
- L'impollinazione avviene attraverso diversi vettori: anemogama (vento), zoogama (animali), entomologa (insetti) e idrogama (acqua), ciascuno tipico di specifiche piante.
- Il riconoscimento del polline da parte del gineceo avviene tramite proteine presenti sulla sexina; in caso di non riconoscimento, si verifica l'incompatibilità di tipo sporofitica, gametofitica o embrionale.
- L'apomissia è un fenomeno in cui i semi si formano senza impollinazione, con cellule che si dividono autonomamente, generando semi apomittici identici alla pianta madre.
- Il processo di impollinazione è cruciale per la riproduzione delle piante e la diversità genetica, influenzando la loro evoluzione e adattamento.
Indice
Quali sono le tipologie di impollinazione?
In base alla tipologia di impollinazione le piante si distinguono in: - Piante autogame, se il polline della pianta impollina i fiori della pianta stessa (come nel melo); - Piante eterogame, se il polline di una pianta impollina fiori di un’altra pianta (ma sempre della stessa specie, come nel ciliegio). In base al vettore che trasporta il polline l’impollinazione può essere: - Anemogama, se è compiuta dal vento, solitamente è tipica di piante con fiori poco visibili, senza organi vessillari, come il nocciolo; - Zoogama, se compiuta da animali come uccelli; - Entomologa, se compiuta da insetti pronubi (impollinatori) - Idrogama, in cui il polline viene diffuso attraverso l’acqua, è tipica di piante acquatiche.
Processo di riconoscimento del polline
Una volta che il granulo pollinico si posa sullo stigma può iniziare l’impollinazione. Il granulo pollinico deve essere riconosciuto dal gineceo, questo avviene tramite proteine di riconoscimento presenti sulla sexina. Se il polline non è riconosciuto si va incontro all’incompatibilità, che può essere di tre tipologie: - Sporofitica, se avviene sullo stigma; - Gametofitica, se avviene nel tessuto trasmittente, ovvero se il tubetto pollinico viene bloccato a livello dello stilo; - Incompatibilità a livello del sacco embrionale, in cui l’incompatibilità si verifica a livello del micropilo.
Fenomeno dell'apomissia
Un fenomeno molto importante da ricordare è l’apomissia. L’apomissia consiste nella produzione dei semi senza che avvenga l’impollinazione. Quindi nella nucella alcune cellule si dividono in modo autonomo, formando endosperma ed embrione. Si formeranno semi apomittici, con patrimonio genetico identico a quello della pianta madre.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tipologie di impollinazione nelle piante?
- Come avviene il riconoscimento del polline nel processo di impollinazione?
- Che cos'è l'apomissia e quale importanza ha nella riproduzione delle piante?
Le piante si distinguono in autogame, dove il polline impollina i fiori della stessa pianta, ed eterogame, dove il polline proviene da un'altra pianta della stessa specie. Inoltre, l'impollinazione può avvenire tramite diversi vettori, come il vento (anemogama), animali (zoogama), insetti (entomologa) e acqua (idrogama).
Il riconoscimento del polline avviene quando il granulo pollinico si posa sullo stigma e viene identificato dal gineceo tramite proteine di riconoscimento sulla sexina. Se il polline non viene riconosciuto, si può verificare un'incompatibilità che può essere sporofitica, gametofitica o a livello del sacco embrionale.
L'apomissia è un fenomeno in cui i semi vengono prodotti senza impollinazione, attraverso la divisione autonoma di alcune cellule nella nucella, formando endosperma ed embrione. Questo porta alla formazione di semi apomittici, che hanno un patrimonio genetico identico a quello della pianta madre, garantendo così la riproduzione senza necessità di impollinazione.