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Struttura quaternaria


La struttura quaternaria delle proteine è la più complessa ed è data dall'associazione di diverse catene polipetidiche che in questo caso prendono il nome di subunità.
Uno stesso modulo, dominio, si può trovare ricorrentemente in proteine diverse a causa dell’evoluzione che ha portato a una duplicazione dei genomi, a riarrangiamenti e fusioni di geni.
Esistono quindi dei geni che sono dati dall’assemblaggio di quelli pre-esistenti. Questa intuizione fu di Monod. Infine ipotizzò che ciascun dominio corrispondesse a quella che una volta era una proteina distinta.

Esistono malattie indotte da prioni. Tali malattie sono patologie neurodegenerative letali a lenta insorgenza che colpiscono sia l’uomo che gli animali. Un prione è invece una forma modificata di una proteina espressa in molti tessuti, la cui conformazione patalogica è molto stabile ed è anche in grado di interagire con le proteine “normali”.
Infine la denaturazione proteica è la rottura della struttura terziaria di una proteina, ossia la perdita della sua funzione biologica, dovuta alla rottura dei deboli legami che si creano nella struttura terziaria ad opera di un’alta temperatura oppure di un solvente o di un errato pH. La denaturazione può essere irreversibile se rompendo tali legami se ne formano di nuovi stabili, altrimenti è reversibile.