Concetti Chiave
- I meristemi secondari si dividono in meristemi residui, meristemi secondari veri e propri e meristemi avventizi, ognuno con specifiche funzioni per le piante.
- Il cambio cribro-vascolare è fondamentale per la formazione di xilema e floema, tessuti di conduzione che trasportano rispettivamente linfa grezza e linfa elaborata.
- Il floema conduce la linfa elaborata da aree di produzione a zone di utilizzo o accumulo, richiedendo energia per il processo di trasporto.
- Il cambio subero-fellodermico produce felloderma e sughero, contribuendo all'accrescimento diametrale del fusto nelle piante pluriennali.
- Tutti i tessuti secondari derivano dalla totipotenza delle cellule, che consente loro di adattarsi a varie condizioni ambientali.
Tipi di meristemi secondari
I meristemi secondari si dividono in:
- Meristemi residui o intercalari, cioè zone in cui alcune cellule mantengono la capacità di divisione. Sono residui di meristemi primari, e si rendono necessari in caso di stress;
- Meristemi secondari veri e propri, indispensabili per piante poliannuali. Tra questi troviamo:
Qual è la funzione del cambio cribro-vascolare?
o Cambio cribro-vascolare, che forma i tessuti di conduzione quali xilema e floema. Produce internamente lo xilema (o legno) ed esternamente il floema (o libro). Il floema, detto anche tessuto cribroso, è il tessuto di conduzione della linfa elaborata, la soluzione zuccherina che viene traslocata da un'area di produzione, come ad esempio la foglia matura, ad una regione di utilizzo che richiede gli zuccheri per la propria crescita (radici, semi, frutti) o ad una di accumulo (ad es. tuberi, o la radice della barbabietola o il fusto della canna da zucchero). Il movimento è attivo: implica cioè un dispendio energetico. Le sostanze elaborate entrano negli elementi cribrosi nei punti di produzione mediante pompe molecolari del plasmalemma e altre pompe analoghe provvedono a riversarle alle cellule nei punti di utilizzo. La velocità del flusso è da 10 a 100 cm/h. Lo xilema, detto anche legno, è un tessuto vegetale presente nelle piante vascolari e adibito alla conduzione della linfa grezza, cioè di acqua e soluti in essa disciolti, dalle radici alle foglie;
Ruolo del cambio subero-fellodermico
o Cambio subero-fellodermico (o fellogeno), che produce internamente felloderma ed esternamente sughero.
Entrambi i cambi permettono l’accrescimento diametrale del fusto della pianta, e sono presenti nelle piante pluriennali.
- Meristemi avventizi, si formano a seguito di uno stress, ad esempio se si taglia una pianta arborea a livello della ceppaia essa tende a ricacciare, si ha quindi un adattamento della pianta a una variazione delle condizioni.
Tutti i tessuti secondari sono caratterizzati dalla totipotenza delle cellule.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di meristemi secondari e le loro funzioni?
- Qual è la funzione del cambio cribro-vascolare nelle piante?
- Che ruolo svolge il cambio subero-fellodermico nelle piante?
I meristemi secondari si dividono in meristemi residui o intercalari, che mantengono la capacità di divisione in caso di stress, e meristemi secondari veri e propri, essenziali per piante poliannuali. Inoltre, ci sono i meristemi avventizi, che si formano in risposta a stress, come il taglio di una pianta.
Il cambio cribro-vascolare è responsabile della formazione dei tessuti di conduzione, producendo internamente lo xilema (legno) ed esternamente il floema (tessuto cribroso). Questo sistema consente il trasporto attivo della linfa elaborata dalle aree di produzione a quelle di utilizzo, con una velocità di flusso che varia da 10 a 100 cm/h.
Il cambio subero-fellodermico, o fellogeno, produce internamente il felloderma ed esternamente il sughero, contribuendo all'accrescimento diametrale del fusto nelle piante pluriennali, insieme al cambio cribro-vascolare.