Genius 46662 punti
I Mammiferi hanno avuto grande espansione negli ultimi 65 milioni di anni, con circa 30 ordini. Il fenomeno sembra sia dovuto alla separazione dei continenti avvenuta nel tardo Mesozoico, poiché in ciascuno di essi si diversificarono linee di Mammiferi.
La fauna dell’Australia caratterizzata da un abbondanza di marsupiali ne è un buon esempio.
Nell’era Cenozoica i Mammiferi sostituirono in tutti gli ambienti i Rettili e una delle loro linee portò all’uomo.

I progenitori dell’uomo erano arboricoli, di piccole dimensioni, e presentavano alcune caratteristiche degli individui di due ordini dei Mammiferi: gli insettivori e i Primati.
I primitivi Primati erano anch’essi arboricoli, notturni e furtivi, incapaci di distinguere i colori e avevano l’aspetto di topiragni; da essi ebbero origine delle linee secondarie, di cui ne sopravvivono cinque: Lemuri e Tarsi compresi nel sottordine delle proscimmie, le scimmie del vecchio mondo, le scimmie del nuovo mondo, gli Orninoidi compresi nel sottordine degli Antropoidi
Nel cenozoico vi furono intense variazioni climatiche, che influirono sull’evoluzione delle piante e degli animali; i climi sempre più freddi portarono alle età glaciali del pleistocene, che ebbero molta importanza nell’evoluzione dell’uomo; l’uomo viene comunemente ritenuto come il prodotto delle glaciazioni.

Durante la radiazione dei Primati ,cinque linee attuali dei Primati: Lemuri e Tarsi (proscimmie), le scimmie del nuovo mondo (platirrine), le scimmie del vecchio mondo (catarrine), gli Ominoidi, differenziatisi poi nei Pongidi e negli Ominidi.
Le femmina di lemure portano sul loro dorso i loro piccoli.
I tarsi hanno occhi grandi e sporgenti.
Hai bisogno di aiuto in Evoluzione?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email