Concetti Chiave
- La pubblicazione de "L'origine delle specie" nel 1859 rappresenta un momento cruciale per la biologia, riunendo venti anni di osservazioni e riflessioni di Darwin.
- Darwin ha identificato che in ogni popolazione ci sono differenze tra gli organismi, alcune delle quali sono ereditabili e non influenzate dall'ambiente.
- Il processo di selezione naturale favorisce gli individui con variazioni favorevoli, aumentando le loro possibilità di sopravvivenza e riproduzione.
- La Biston Betularia dimostra come le condizioni ambientali influenzino la selezione naturale, favorendo la mimetizzazione delle farfalle scure in ambienti inquinati.
- Nel tempo, la selezione naturale porta a cambiamenti accumulati che possono differenziare le specie, evidenziando il processo evolutivo.
La pubblicazione di Darwin
Il 24 novembre del 1859 il naturalista inglese Charles Darwin pubblicò la prima edizione de “L’origine delle specie”.
Darwin, prima di pubblicarlo, passò venti anni a fare riflessioni e studi; questo libro raccoglie tutte le sue osservazioni teorizzate dopo aver raccolto dati durante i cinque anni di viaggio a bordo del brigantino Beagle lungo le coste di Asia, Africa e Sud America
Quali sono le premesse della teoria?
Queste osservazioni si basavano sulle seguenti premesse :
1)Gli organismi concepiscono organismi simili a loro stessi: quindi il processo di riproduzione è stabile.
2)Nella maggior parte delle specie,grazie alla selezione naturale, sono pochi gli individui che sopravvivono e si riproducono in confronto al numero degli organismi nati.
3) In ogni popolazione ci sono delle differenze tra i singoli organismi; queste differenze non sono dovute all’ambiente (variabilità) e alcune di esse sono ereditabili.
4) Secondo il processo che Darwin definì “selezione naturale”, le interazioni tra differenze tra gli organismi e l’ambiente determinano le sopravvivenza di alcuni e la scomparsa di altri. Chi sopravvive si può riprodurre.
Alcune variazioni, che Darwin designò come «favorevoli», consentono agli individui di generare più discendenti di altri e, se sono ereditarie, diventano sempre più frequenti da una generazione all’altra.
5)Dopo un periodo di tempo sufficientemente lungo, la selezione naturale porta a un accumulo di cambiamenti tale da differenziare i gruppi di organismi. Così hanno origine nel tempo specie diverse.
Esempio della Biston Betularia
Un processo evolutivo osservato direttamente riguarda la “Biston Betularia”, la farfalla punteggiata delle betulle il cui colore delle ali è determinato geneticamente.
I naturalisti inglesi del diciannovesimo secolo avevano osservato che la Biston Betularia più comune era quella di colore chiaro,la quale si posava solitamente sui tronchi coperti dai licheni apparendo così quasi invisibile (proprio per la sua colorazione).
Man mano che procedeva l’industrializzazione dell’Inghilterra, le particelle di fuliggine causarono l’inquinamento dell’ambiente, scomparvero i licheni e i tronchi degli alberi rimasero sempre più spogli che si scurirono.
Nelle regioni più inquinate,le farfalle chiare furono velocemente sostituite da quelle scure.
Il colore scuro era presente nella popolazione come una variazione naturale, infatti le falene nere erano sempre esistite, anche se in piccole proporzioni; erano solo cambiate le condizioni ambientali, che mentre prima favorivano le farfalle chiare, ora avevano favorito quelle scure.
Le falene che riuscivano a mimetizzarsi grazie al colore delle loro ali sfuggivano più facilmente agli uccelli insettivori e avevano più probabilità di riprodursi. Nelle zone meno inquinate le falene bianche erano meno visibili e quindi riuscivano a evitare di divenire prede degli uccelli, ma con l’inquinamento si era verificato il contrario.
L’esempio di Biston betularia costituisce una prova del processo di selezione naturale, infatti gli organismi che sopravvivono e si riproducono sono quelli più integrati nell’habitat o più forti, mentre spesso gli altri devono far fronte all’estinzione.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della pubblicazione de "L'origine delle specie" di Darwin?
- Quali sono le premesse fondamentali della teoria di Darwin?
- Come si manifesta il processo di selezione naturale nell'esempio della Biston Betularia?
- Qual è il significato della variazione naturale nella popolazione di Biston Betularia?
La pubblicazione del 24 novembre 1859 rappresenta un momento cruciale nella storia della biologia, poiché raccoglie venti anni di riflessioni e studi di Darwin, basati su osservazioni effettuate durante il suo viaggio a bordo del Beagle.
Le premesse della teoria di Darwin includono la stabilità della riproduzione, la selezione naturale che favorisce pochi individui, la variabilità ereditabile tra gli organismi e l'accumulo di cambiamenti nel tempo che porta alla differenziazione delle specie.
Nell'esempio della Biston Betularia, l'industrializzazione ha cambiato le condizioni ambientali, favorendo le falene scure rispetto a quelle chiare, dimostrando come la selezione naturale favorisca gli organismi più adatti all'habitat.
La variazione naturale, come il colore scuro delle falene, esisteva già nella popolazione, ma le nuove condizioni ambientali hanno determinato la sopravvivenza delle falene scure, evidenziando l'importanza dell'adattamento all'ambiente per la riproduzione.