Eliminato 643 punti

La teoria dell’evoluzione naturale contro il creazionismo


Una delle principali teorie scientifiche elaborate in ambito positivista, fu la teoria dell’evoluzione della specie, presentata dal naturalista inglese Charles Darwin (1809-82), nell'opera “L’origine della specie” (1859).
Questa teoria proponeva una spiegazione unitaria di fenomeni naturali, che avevano da sempre attirato l’attenzione di molti studiosi. Essa trattava di alcune principali questioni: la grande varietà delle forme degli organismi viventi, l’esistenza di infinite differenze e affinità tra individui di una stessa specie, l’ordine e l’equilibrio del mondo naturale e vegetale.
Per molti secoli, la teoria dominante in questo campo era stato il creazionismo: esso negava la possibilità di trasformazioni ed evoluzioni in ambito naturale; secondo questa teoria, Dio ha imposto alla natura un ordine gerarchico, gli individui sarebbero disposti in una scala di perfezione, al primo gradino troveremmo l’uomo; l’impossibilità di un’evoluzione non permetterebbe a ciascuna specie di salire o scendere questa scala. Darwin rovesciò completamente questa visione, sostenendo che il mondo è il risultato di un’evoluzione durata milioni di anni. Gli esseri viventi, secondo questa concezione, sarebbero il risultato di un lunghissimo processo di differenziazione, a partire da poche differenze originarie, dunque alcune specie hanno modificato i loro caratteri, altre sono morte, altre ancora sono nate.
Per spiegare in quale modo avvenissero tali mutamenti, Darwin elaborò la teoria della selezione naturale: secondo questa tesi, in ciascun ambiente, gli individui sono in competizione tra loro e con quelli delle altre specie; la risposta alla competizione è la lotta per la sopravvivenza, proprio perché le risorse di un qualsiasi ambiente sono sempre inferiori, rispetto agli individui esistenti; le varianti di una specie, meno adatte ad un tipo di ambiente si riprodurranno meno e tenderanno a scomparire.
Darwin, negando che l’ordine naturale fosse il risultato di un grande e definitivo disegno divino, escludeva anche la possibilità di un ordine naturale che rispecchiasse i fini divini; al provvidenzialismo egli aveva sostituito una visone esclusivamente naturale.
Hai bisogno di aiuto in Evoluzione?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email