Concetti Chiave
- I pesci rappresentano la classe di vertebrati più eterogenea, con circa 30.000 specie che occupano vari ambienti acquatici, ad eccezione delle sorgenti calde.
- I pesci cartilaginei, che comprendono squali, razze e mante, costituiscono solo il 4% delle specie di pesci e hanno uno scheletro interamente di cartilagine.
- I pesci ossei sono la maggioranza tra le specie di pesci, differenziandosi dai cartilaginei per la struttura scheletrica.
- Una caratteristica fondamentale dei pesci cartilaginei è la linea laterale, che consente loro di percepire le vibrazioni nell'acqua per localizzare prede e predatori.
- Alcune specie di pesci devono nuotare continuamente per garantire un flusso costante di acqua e ossigeno attraverso le branchie, come nel caso degli squali.
Indice
Diversità e habitat dei pesci
Tra le diverse classi di vertebrati i pesci sono senza dubbio quella più eterogenea e conosciuta, tant'è che si conoscono ben 30.000 specie differenti. Essi occupano quasi tutti i tipi di ambienti di acqua, tuttavia non tollerano le sorgenti calde. Hanno avuto origine da un antenato dotato di: mascelle, branchie e pinne appaiate.
Caratteristiche dei pesci cartilaginei
Essi sono differenziati in: pesci cartilaginei e pesci ossei. Quest'ultimi costituiscono una netta maggioranza, mentre i pesci cartilaginei, o condroitti, costituiscono solo il 4% delle specie di pesci esistenti. Sono i più antichi. Comprendono 800 specie di: squali, razze e mante. Vengono chiamati "cartilaginei" dal momento che il loro scheletro è formato interamente da cartilagine.
Adattamenti e sopravvivenza
Una delle loro più importanti caratteristiche è la linea laterale, un organo di senso situato lungo il loro corpo, che permette di sentire le vibrazioni nell'acqua circostante e di localizzare in questo modo le prede o evitare i predatori. Alcune specie sono costrette a nuotare ininterrottamente con lo scopo di mantenere un costante flusso d'acqua (e di ossigeno disciolto) attraverso la bocca e le branche; se si fermassero morirebbero soffocati (l'esempio maggiormente conosciuto è quello degli squali). Altri pesci pompano acqua sulle branchie anche a riposo.
Domande da interrogazione
- Qual è la diversità delle specie di pesci e i loro habitat?
- Quali sono le principali differenze tra pesci cartilaginei e pesci ossei?
- Quali adattamenti hanno i pesci per la loro sopravvivenza?
I pesci rappresentano la classe di vertebrati più eterogenea, con circa 30.000 specie che occupano quasi tutti i tipi di ambienti acquatici, ad eccezione delle sorgenti calde.
I pesci cartilaginei, che costituiscono solo il 4% delle specie, hanno uno scheletro interamente di cartilagine e includono squali, razze e mante, mentre i pesci ossei sono la maggioranza delle specie.
I pesci possiedono una linea laterale che consente di percepire vibrazioni nell'acqua, e alcune specie, come gli squali, devono nuotare continuamente per garantire un flusso d'acqua ossigenata attraverso le branchie.